13 May 2026

Expedia: le persone vogliono viaggiare ma hanno bisogno di rassicurazioni

Misure igieniche, flessibilità e serenità finanziaria. Sono le principali esigenze del momento di chi intende partire nei prossimi 12 mesi. Lo rivela una recente ricerca condotta da Expedia Group Media Solutions, l’organizzazione pubblicitaria dell’omonimo operatore online. Lo studio rivela infatti che oggi già un turista su due si sente ottimista e intende partire per almeno una vacanza da qui a un anno. E anche se se la fiducia dei consumatori in merito ai viaggi varia a seconda del paese e della generazione a cui appartengono, tre quarti del panel interpellato ha dichiarato che misure come l’utilizzo della mascherina, i servizi contactless e la possibilità di accedere a rimborsi facilmente ottenibili o a politiche di cancellazione elastiche sono fattori che determineranno la destinazione della loro prossima vacanza.

“Mentre tutto il mondo segue con attenzione le notizie sui vaccini e la gente continua a sperare di raggiungere i propri cari, abbiamo notato che l’esigenza di viaggiare è sempre più forte – spiega Monya Mandich, vice president of global marketing, Expedia Group Media Solutions -. Il Covid-19 ha portato un cambiamento radicale nelle preferenze dei viaggiatori. La comprensione di questi sviluppi è fondamentale per la ripresa e per le future strategie di marketing. La nostra ricerca fornisce quindi informazioni su ciò che gli operatori possono fare per rassicurare i viaggiatori mentre questi ricominciano a fare ricerche, pianificare e prenotare”.

I trend dei viaggiatori nei prossimi 12 mesi:

A livello globale, è più probabile che i viaggiatori intraprendano viaggi tra aprile e settembre 2021. I turisti brasiliani, cinesi e messicani mostrano una maggiore propensione a viaggiare ancora prima: tra gennaio e marzo 2021. Il che è in linea con il sentiment positivo osservato in questi mercati.

Sempre a livello globale, i viaggiatori appartenenti alle generazioni Z e Y hanno una propensione 1,5 volte maggiore a intraprendere un viaggio di piacere da gennaio a marzo 2021 rispetto alle altre generazioni.

Il 57% dei viaggiatori ha dichiarato che si sentirebbe a proprio agio a viaggiare se il vaccino fosse ampiamente disponibile. Il che è promettente, dato che questo sentiment è stato registrato in ottobre, prima del recente annuncio sul vaccino.

Sette viaggiatori su dieci desiderano la massima flessibilità in tema di prenotazioni, assicurazioni di viaggio e relative politiche di protezione, possibilità di cancellazione e rimborsi per il trasporto e l’alloggio. I dati proprietari di Expedia.com relativi agli alloggi mostrano come i viaggiatori abbiano prenotato tariffe rimborsabili il 10% delle volte in più nel 2020 rispetto all’anno precedente, e la nuova ricerca indica che questa tendenza è probabilmente destinata a rimanere.

Fattori che influenzano le scelte relative al trasporto e all’alloggio: 

I viaggiatori vogliono essere rassicurati sul fatto che i travel provider e i brand seguano e facciano rispettare i protocolli sanitari. L’uso e il rispetto della mascherina (50%), il prezzo (47%) e la semplicità nell’ottenere rimborsi o nell’applicare politiche di cancellazione (45%) saranno i fattori principali nelle future scelte relative ai viaggi, anche se l’importanza attribuita a ciascuno di essi varia a seconda della modalità di trasporto.

Per i futuri viaggi aerei, sei viaggiatori su dieci si sentirebbero più a proprio agio se fossero in atto misure di distanziamento sociale.

L’adeguatezza dei protocolli igienici anti Covid-19 determinerà le future scelte di alloggio per più della metà dei viaggiatori. Questo è un elemento chiave in tutte le categorie: dalle catene di hotel alle case vacanza, fino ai soggiorni con la famiglia o con gli amici. Ulteriori considerazioni includono il servizio in camera e il take-away (24%), e le opzioni di check-in senza contatto (23%).

I travel provider, così come le destination organizations, devono comunicare chiaramente le misure sanitarie e igieniche, i protocolli in caso di pandemia e la flessibilità delle loro politiche, in modo da rassicurare e attirare i viaggiatori.

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