24 novembre 2020 13:55
Segnali positivi per il terzo trimestre 2020 di Abu Dhabi, che ha centrato il più alto tasso di occupazione negli hotel e la terza più alta revenue per room della regione. Rispetto al secondo trimestre, i ricavi delle strutture ricettive sono aumentati del 46%, registrando un incremento del 95% degli ospiti. La graduale ripresa è dimostrata anche dall’aumento dell’83% del traffico nei centri commerciali di tutto l’emirato e un innalzamento del 119% delle prenotazioni aeree. Ciò è dipeso dalla crescita dell’attività turistica interna, guidata da DCT Abu Dhabi attraverso iniziative come la certificazione Go Safe, il primo programma completo in materia di igiene e sicurezza della regione, ottenuta nel terzo trimestre da 93 hotel.
“Gli indicatori positivi che abbiamo registrato nel terzo trimestre 2020 sono una testimonianza dell’agilità e dell’adattabilità dell’industria del turismo di Abu Dhabi in risposta all’evoluzione del mercato – afferma Saood Al Hosani, acting undersecretary DCT Abu Dhabi -. Oltre al lancio di Air Arabia e Wizz Air, che rappresentano un significativo riconoscimento del ruolo di Abu Dhabi come hub, iniziative pionieristiche come il nostro programma di certificazione Go Safe e la campagna local Rediscover Abu Dhabi, hanno portato ai primi cenni di forte ripresa. Guardando al futuro, il turismo continuerà ad essere uno dei fattori trainanti la crescita economica del paese e non vediamo l’ora di portare avanti il lavoro”.
Il futuro prevede secondo DCT Abu Dhabi l’implementazione di un sistema di pagamento cashless in tutti i touchpoint e lo sviluppo di una linea di autobus dedicata ai siti turistici, che renderà il trasporto in tutto l’emirato più accessibile e conveniente.
“Anche nelle situazioni critiche, la nostra mission di posizionare Abu Dhabi come destinazione turistica leader rimane primaria – aggiunge Ali Hassan Al Shaiba, executive director di Tourism and Marketing Dct Abu Dhabi -. Siamo costantemente alla ricerca di nuovi progetti per rendere la destinazione più accessibile, vivibile e straordinaria, e vogliamo che i nostri partner siano parte di questa continua evoluzione”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509794
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Livorno presenta un ricco calendario di eventi tra il blu del mare e il verde dei suoi parchi.
Tra i primi appuntamenti da segnare in agenda c’è Harborea – Festa delle Piante e dei Giardini d’Oltremare, in programma dal 17 al 19 aprile nello storico Parco di Villa Mimbelli. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, trasforma il parco in un grande giardino aperto al pubblico, tra esposizioni florovivaistiche, incontri dedicati al paesaggio e alla botanica, laboratori e momenti di divulgazione dedicati al mondo del verde. Ogni edizione ruota attorno a un tema specifico.
Quella del 2026 sarà intitolata “Mediterraneo crocevia di civiltà”, filo conduttore delle conversazioni e degli approfondimenti che si terranno nel teatrino della villa. In questi incontri, tradizionalmente molto seguiti dal pubblico, si alternano ospiti ed esperti per riflettere sul rapporto tra natura, cultura e paesaggio.
Negli anni Harborea ha registrato un’affluenza di circa 10mila visitatori, un traguardo che gli organizzatori sperano di superare proprio grazie alle novità dell’edizione 2026.
Pochi giorni dopo sarà il mare a diventare protagonista con la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale – Città di Livorno, che tornerà dal 24 aprile al 3 maggio 2026 portando nelle acque della città regate, equipaggi e velisti da tutta Italia e dall’estero. Promossa dall’Accademia Navale di Livorno, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più importanti del panorama velico internazionale e coinvolge numerosi circoli nautici della costa, con competizioni di alto livello e iniziative dedicate anche alla vela giovanile e inclusiva.
Resteranno invece nel calendario alcuni degli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere la Settimana Velica Internazionale un evento di primo piano nel panorama nautico: confermate la Naval Academies Regatta e la storica Regata dell’Accademia Navale – Ran 630.
Con l’estate all’orizzonte, Livorno fa rotta su uno degli eventi più identitari della città: Effetto Venezia.
Sono state infatti annunciate le date e il tema portante della nuova edizione – la 41esima, dal 29 luglio al 2 agosto – che, come ogni anno, accenderà il quartiere della Venezia Nuova con spettacoli, musica e installazioni artistiche.
“Futuro Prossimo”, questo il tema individuato dalla direzione artistica di Grazia Di Michele, al timone per il terzo anno consecutivo, dedicando l’edizione 2026 interamente al mondo giovanile, che sarà protagonista del racconto. L’obiettivo è anche quello di creare un ponte transgenerazionale attraverso un dialogo che unisca arte e confronti tematici.
[post_title] => Livorno, la primavera e l’estate animeranno parchi, mare e quartieri storici
[post_date] => 2026-03-17T12:48:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773751732000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509738
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.
Lo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.
«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».
Aumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025
[post_date] => 2026-03-17T09:32:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773739921000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509707
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.
Un volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.
Entrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.
Supporto ai passeggeri
La compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.
Una policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».
[post_title] => Qantas aggiunge capacità per agevolare i collegamenti tra Europa, Uk e Australia
[post_date] => 2026-03-17T09:13:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738812000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509697
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
[post_title] => Voihotels rilancia: "La vacanza che vuoi è Voi"
[post_date] => 2026-03-17T09:03:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773738189000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509679" align="alignleft" width="300"] Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air[/caption]
Un rischio contenuto quello delle operazioni Wizz Air in Medio Oriente, dopo che la compagnia aveva abbandonato i piani di sviluppo su Abu Dhabi, lo scorso settembre. Una scelta che, vista con gli occhi di oggi, appare quanto mai lungimirante.
«La nostra presenza in Medio Oriente era quindi già molto limitata - ha spiegato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, a margine della presentazione odierna sulle novità previste a Milano Malpensa -: prima degli attacchi contro l’Iran, rappresentava il 4,7% del nostro totale posti. Nelle ultime due settimane siamo riusciti a ridurla del 2,7%: di questa cifra, il 2,3% riguardava Tel Aviv e lo 0,3% i voli dal Regno Unito all'Arabia Saudita.
Voli cancellati
Ad oggi infatti «Tel Aviv è cancellata fino al 29 marzo: ma stiamo ancora valutando quando riapriremo la rotta e non credo che siamo ancora pronti, quindi mi aspetto che una ripresa su Tel Aviv continui ad essere posticipata. Per tutto il resto, cioè Abu Dhabi, Dubai, la Giordania e l'Arabia Saudita, abbiamo cancellato fino a settembre. Ad oggi, rimane quindi da spostare solo il 2% della nostra capacità, e abbiamo già iniziato a riallocarla».
La vicenda Pratt & Whitney: «Tutti gli aeromobili operativi entro fine 2027»
Passi in avanti sul fronte flotta operativa, dopo la lunga querella legata ai motori Pratt & Whitney: «A fine dicembre 2025 avevamo 33 aerei parcheggiati - ha precisato Malin - e ora siamo a 30. Quindi stiamo facendo progressi e la situazione sta andando nella giusta direzione. Inizialmente erano addirittura 55 i nostri velivoli costretti a terra. Il nostro obiettivo - ma naturalmente non dipende solo da noi, dobbiamo collaborare con Pratt & Whitney - è di arrivare a zero aerei parcheggiati entro la fine del 2027».
[post_title] => Wizz Air: «Solo il 2% di capacità sul Medio Oriente, che stiamo riallocando»
[post_date] => 2026-03-16T14:58:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773673119000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509672
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.
Il BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).
Per il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.
La maggior parte dei pass è disponibile sia in First Class che in Standard Class, con opzioni di validità consecutive o flessibili, oltre a sconti per giovani, senior e bambini. Il prodotto include inoltre vantaggi aggiuntivi, come offerte 2-per-1 per attrazioni turistiche.
Rail Europe distribuisce la versione digitale M-Pass (biglietto con QR code) attraverso le proprie piattaforme B2B, consentendo agli agenti di gestire sia la prenotazione sia l’attivazione dei giorni di viaggio. La funzionalità mobile-first riduce la complessità operativa mantenendo al contempo la massima flessibilità per il viaggiatore finale.
«Il BritRail Pass rafforza il nostro ruolo di esperti nei pass ferroviari europei - commenta Björn Bender, ceo di Rail Europe (nella foto) -. Completa il nostro portafoglio esistente e consente ai nostri partner globali del trade di costruire itinerari più flessibili e di maggior valore nel Regno Unito, in particolare per i mercati long-haul dove l’esplorazione regionale sta diventando sempre più importante».
[post_title] => Rail Europe: il BritRail Pass debutta nella piattaforma di distribuzione b2b
[post_date] => 2026-03-16T14:15:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773670526000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Dubai è tornato parzialmente operativo questa mattina, dopo che nella notte era stato chiuso in seguito ai danni provocati ad un serbatoio di carburante nei pressi dello scalo, colpito da un drone lanciato dall'Iran.
La Dubai Civil Aviation Authority ha quindi provvisoriamente sospeso i voli «come misura precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e di tutti gli staff». L'incendio provocato dal drone è stato domato e non risultano feriti.
Alle 7 di questa mattina (10.00, ora locale di Dubai), Dubai Airports ha confermato «la graduale ripresa di alcuni voli da e per l'aeroporto internazionale di Dubai verso destinazioni selezionate, a seguito della sospensione temporanea attuata come misura precauzionale. Si consiglia ai passeggeri di rivolgersi alle proprie compagnie aeree per gli ultimi aggiornamenti sui propri voli».
[post_title] => Dubai: «Graduale ripresa per alcuni voli verso destinazioni selezionate»
[post_date] => 2026-03-16T09:40:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773654023000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509596
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'identità turistica dell'Europa mantiene la sua attrattività, anche in queste settimane segnate dal conflitto in Medio Oriente. "Un'attrattività che rimane immutata, forte di una reputazione globale molto solida in termini di sicurezza e stabilità, che diventa ancora più importante per i viaggiatori durante i periodi di incertezza geopolitica".
L'analisi è quella di Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission, in un'intervista rilasciata a TravelDailyNews. Il manager spiega che "sebbene oggi sia prematuro trarre conclusioni definitive sulle implicazioni a lungo termine del conflitto per il turismo globale, ora l’impatto principale riguarda la connettività aerea piuttosto che la domanda relativa alle destinazioni stesse. Con Dubai, Abu Dhabi e Doha che fungono da punti di transito fondamentali che collegano l’Europa con l’Asia e l’Australasia".
[caption id="attachment_509598" align="alignleft" width="300"] Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission[/caption]
La più recente indagine Etc sul sentiment dei viaggiatori internazionali, condotta all’inizio del 2026, "mostra che l’Europa si colloca tra i primi posti a livello globale per quanto riguarda i principali aspetti della sicurezza, tra cui la stabilità politica, la sicurezza personale e la resilienza ai rischi naturali.”
Quanto ai possibili effetti a breve termine dell’impatto del turismo in Medio Oriente sui flussi di viaggio, Santander ha spiegato che la domanda dalla regione verso l’Europa non dovrebbe subire interruzioni immediate. "Nel breve termine, l’impatto sulla domanda turistica verso l’Europa proveniente dalla regione dovrebbe rimanere relativamente contenuto. L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.
Le conseguenze sul trasporto aereo
Dal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: "Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”
Allungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche". Per l’Europa in particolare, "potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure".
Al contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. "Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”
[post_title] => Etc su conflitto in Medio Oriente e turismo: "L'Europa mantiene la sua attrattività"
[post_date] => 2026-03-13T15:08:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773414481000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509575
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.
Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.
Un curriculum d'eccezione
Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.
Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.
All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.
Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.
Fasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.
«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».
In qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.
[post_title] => Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente
[post_date] => 2026-03-13T12:46:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773405961000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "abu dhabi archivia il terzo trimestre nel segno della ripresa"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2041,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509794","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Livorno presenta un ricco calendario di eventi tra il blu del mare e il verde dei suoi parchi.\r\n\r\nTra i primi appuntamenti da segnare in agenda c’è Harborea – Festa delle Piante e dei Giardini d’Oltremare, in programma dal 17 al 19 aprile nello storico Parco di Villa Mimbelli. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, trasforma il parco in un grande giardino aperto al pubblico, tra esposizioni florovivaistiche, incontri dedicati al paesaggio e alla botanica, laboratori e momenti di divulgazione dedicati al mondo del verde. Ogni edizione ruota attorno a un tema specifico.\r\n\r\nQuella del 2026 sarà intitolata “Mediterraneo crocevia di civiltà”, filo conduttore delle conversazioni e degli approfondimenti che si terranno nel teatrino della villa. In questi incontri, tradizionalmente molto seguiti dal pubblico, si alternano ospiti ed esperti per riflettere sul rapporto tra natura, cultura e paesaggio.\r\n\r\nNegli anni Harborea ha registrato un’affluenza di circa 10mila visitatori, un traguardo che gli organizzatori sperano di superare proprio grazie alle novità dell’edizione 2026.\r\n\r\nPochi giorni dopo sarà il mare a diventare protagonista con la Settimana Velica Internazionale dell’Accademia Navale – Città di Livorno, che tornerà dal 24 aprile al 3 maggio 2026 portando nelle acque della città regate, equipaggi e velisti da tutta Italia e dall’estero. Promossa dall’Accademia Navale di Livorno, la manifestazione è oggi uno degli appuntamenti più importanti del panorama velico internazionale e coinvolge numerosi circoli nautici della costa, con competizioni di alto livello e iniziative dedicate anche alla vela giovanile e inclusiva.\r\n\r\nResteranno invece nel calendario alcuni degli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere la Settimana Velica Internazionale un evento di primo piano nel panorama nautico: confermate la Naval Academies Regatta e la storica Regata dell’Accademia Navale – Ran 630.\r\n\r\nCon l’estate all’orizzonte, Livorno fa rotta su uno degli eventi più identitari della città: Effetto Venezia.\r\n\r\nSono state infatti annunciate le date e il tema portante della nuova edizione – la 41esima, dal 29 luglio al 2 agosto – che, come ogni anno, accenderà il quartiere della Venezia Nuova con spettacoli, musica e installazioni artistiche.\r\n\r\n“Futuro Prossimo”, questo il tema individuato dalla direzione artistica di Grazia Di Michele, al timone per il terzo anno consecutivo, dedicando l’edizione 2026 interamente al mondo giovanile, che sarà protagonista del racconto. L’obiettivo è anche quello di creare un ponte transgenerazionale attraverso un dialogo che unisca arte e confronti tematici.","post_title":"Livorno, la primavera e l’estate animeranno parchi, mare e quartieri storici","post_date":"2026-03-17T12:48:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773751732000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509738","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Utili in crescita per l'aeroporto di Bologna, che ha approvato il progetto di bilancio 2025 e la proposta di distribuire un dividendo complessivo di 12,6 milioni di euro.\r\n\r\nLo scorso esercizio si è chiuso con 11,1 milioni di passeggeri, +3,4% sul 2024. Il Marconi si conferma settimo scalo nazionale per numero di viaggiatori, quarto nel settore cargo. I ricavi ammontano a 181,4 milioni(+9,2%), mentre il margine operativo lordo registra una lieve flessione rispetto al 2024, da 55,1 a 54,5 milioni, andamento legato ai lavori (che hanno in parte condizionato il traffico estivo) e ai costi di gestione dei cantieri. Cresce, invece, l’utile consolidato: 24,8 milioni di euro, contro i 24,4 milioni del 2024.\r\n\r\n«La domanda di mobilità aerea ha continuato a dimostrarsi resiliente e lo scalo ha saputo accompagnare questa crescita con un importante piano di investimenti - ha commentato Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -: nel corso dell’anno abbiamo realizzato interventi infrastrutturali e tecnologici per oltre 50 milioni di euro, finalizzati ad aumentare progressivamente la capacità dello scalo, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare la qualità dei servizi ai passeggeri. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni e incertezze, continuiamo a concentrarci sull’attuazione del nostro piano di sviluppo, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura di riferimento di un territorio ampio i cui confini superano ampiamente quelli della nostra Regione».\r\n\r\nAumenta di fatto la preoccupazione per la situazione geopolitica che potrebbe avere delle ripercussioni anche sul trasporto aereo. «L’attacco all’Iran potrebbe incidere sulla domanda e sull’operatività del settore - si legge da una nota della società -. In termini di connettività diretta, l’esposizione del gruppo agli effetti della guerra in Medio Oriente è limitata, circa il 2% del traffico, e si concentra prevalentemente su collegamenti da e per Dubai, con riflessi anche sull’attività cargo. L’entità di tali impatti, anche indiretti, sulla domanda, derivanti da possibili incrementi dei prezzi dei biglietti aerei e da una possibile ripresa dell’inflazione, dipenderà dalla durata delle tensioni e da possibili ulteriori escalation».\r\n\r\n ","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi e utili in crescita nel bilancio 2025","post_date":"2026-03-17T09:32:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773739921000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Qantas opererà voli aggiuntivi supporto dei viaggiatori fra Regno Unito, Europa e Australia: sabato 21 marzo decollerà un volo con A380 da Sydney a Londra, via Singapore, con numero di volo QF331.\r\nUn volo di ritorno A380 da London Heathrow a Melbourne, via Singapore, partirà domenica 22 marzo e opererà con numero di volo QF332.\r\n \r\nEntrambi i servizi sono ora prenotabili su gds. Ogni volo potrà accogliere 485 passeggeri aggiuntivi per direzione e offrirà collegamenti con compagnie aeree partner per accompagnare i clienti fino alla destinazione finale.\r\n\r\nSupporto ai passeggeri\r\nLa compagnia aerea australiana spiega in una nota al trade: «Stiamo offrendo opzioni di viaggio flessibili per i voli da, per o via Australia ed Europa ai clienti coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente.\r\n\r\nUna policy commerciale che illustra queste opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect, incluse la possibilità di riprenotare, mantenere il valore del biglietto come credito o ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate al momento della riprenotazione».","post_title":"Qantas aggiunge capacità per agevolare i collegamenti tra Europa, Uk e Australia","post_date":"2026-03-17T09:13:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773738812000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509697","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.\r\n\r\nLa campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.\r\n\r\nÈ da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.\r\nQuattro volte\r\nLa firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.\r\n\r\n«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.\r\n\r\nOn air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.","post_title":"Voihotels rilancia: \"La vacanza che vuoi è Voi\"","post_date":"2026-03-17T09:03:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773738189000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509679\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air[/caption]\r\n\r\nUn rischio contenuto quello delle operazioni Wizz Air in Medio Oriente, dopo che la compagnia aveva abbandonato i piani di sviluppo su Abu Dhabi, lo scorso settembre. Una scelta che, vista con gli occhi di oggi, appare quanto mai lungimirante.\r\n\r\n«La nostra presenza in Medio Oriente era quindi già molto limitata - ha spiegato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, a margine della presentazione odierna sulle novità previste a Milano Malpensa -: prima degli attacchi contro l’Iran, rappresentava il 4,7% del nostro totale posti. Nelle ultime due settimane siamo riusciti a ridurla del 2,7%: di questa cifra, il 2,3% riguardava Tel Aviv e lo 0,3% i voli dal Regno Unito all'Arabia Saudita.\r\nVoli cancellati\r\nAd oggi infatti «Tel Aviv è cancellata fino al 29 marzo: ma stiamo ancora valutando quando riapriremo la rotta e non credo che siamo ancora pronti, quindi mi aspetto che una ripresa su Tel Aviv continui ad essere posticipata. Per tutto il resto, cioè Abu Dhabi, Dubai, la Giordania e l'Arabia Saudita, abbiamo cancellato fino a settembre. Ad oggi, rimane quindi da spostare solo il 2% della nostra capacità, e abbiamo già iniziato a riallocarla».\r\n\r\nLa vicenda Pratt & Whitney: «Tutti gli aeromobili operativi entro fine 2027»\r\n\r\nPassi in avanti sul fronte flotta operativa, dopo la lunga querella legata ai motori Pratt & Whitney: «A fine dicembre 2025 avevamo 33 aerei parcheggiati - ha precisato Malin - e ora siamo a 30. Quindi stiamo facendo progressi e la situazione sta andando nella giusta direzione. Inizialmente erano addirittura 55 i nostri velivoli costretti a terra. Il nostro obiettivo - ma naturalmente non dipende solo da noi, dobbiamo collaborare con Pratt & Whitney - è di arrivare a zero aerei parcheggiati entro la fine del 2027».","post_title":"Wizz Air: «Solo il 2% di capacità sul Medio Oriente, che stiamo riallocando»","post_date":"2026-03-16T14:58:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773673119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.\r\nIl BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).\r\nPer il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.\r\nLa maggior parte dei pass è disponibile sia in First Class che in Standard Class, con opzioni di validità consecutive o flessibili, oltre a sconti per giovani, senior e bambini. Il prodotto include inoltre vantaggi aggiuntivi, come offerte 2-per-1 per attrazioni turistiche.\r\nRail Europe distribuisce la versione digitale M-Pass (biglietto con QR code) attraverso le proprie piattaforme B2B, consentendo agli agenti di gestire sia la prenotazione sia l’attivazione dei giorni di viaggio. La funzionalità mobile-first riduce la complessità operativa mantenendo al contempo la massima flessibilità per il viaggiatore finale.\r\n«Il BritRail Pass rafforza il nostro ruolo di esperti nei pass ferroviari europei - commenta Björn Bender, ceo di Rail Europe (nella foto) -. Completa il nostro portafoglio esistente e consente ai nostri partner globali del trade di costruire itinerari più flessibili e di maggior valore nel Regno Unito, in particolare per i mercati long-haul dove l’esplorazione regionale sta diventando sempre più importante».","post_title":"Rail Europe: il BritRail Pass debutta nella piattaforma di distribuzione b2b","post_date":"2026-03-16T14:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773670526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Dubai è tornato parzialmente operativo questa mattina, dopo che nella notte era stato chiuso in seguito ai danni provocati ad un serbatoio di carburante nei pressi dello scalo, colpito da un drone lanciato dall'Iran.\r\n\r\nLa Dubai Civil Aviation Authority ha quindi provvisoriamente sospeso i voli «come misura precauzionale per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri e di tutti gli staff». L'incendio provocato dal drone è stato domato e non risultano feriti.\r\n\r\nAlle 7 di questa mattina (10.00, ora locale di Dubai), Dubai Airports ha confermato «la graduale ripresa di alcuni voli da e per l'aeroporto internazionale di Dubai verso destinazioni selezionate, a seguito della sospensione temporanea attuata come misura precauzionale. Si consiglia ai passeggeri di rivolgersi alle proprie compagnie aeree per gli ultimi aggiornamenti sui propri voli».","post_title":"Dubai: «Graduale ripresa per alcuni voli verso destinazioni selezionate»","post_date":"2026-03-16T09:40:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773654023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'identità turistica dell'Europa mantiene la sua attrattività, anche in queste settimane segnate dal conflitto in Medio Oriente. \"Un'attrattività che rimane immutata, forte di una reputazione globale molto solida in termini di sicurezza e stabilità, che diventa ancora più importante per i viaggiatori durante i periodi di incertezza geopolitica\".\r\n\r\nL'analisi è quella di Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission, in un'intervista rilasciata a TravelDailyNews. Il manager spiega che \"sebbene oggi sia prematuro trarre conclusioni definitive sulle implicazioni a lungo termine del conflitto per il turismo globale, ora l’impatto principale riguarda la connettività aerea piuttosto che la domanda relativa alle destinazioni stesse. Con Dubai, Abu Dhabi e Doha che fungono da punti di transito fondamentali che collegano l’Europa con l’Asia e l’Australasia\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509598\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission[/caption]\r\n\r\nLa più recente indagine Etc sul sentiment dei viaggiatori internazionali, condotta all’inizio del 2026, \"mostra che l’Europa si colloca tra i primi posti a livello globale per quanto riguarda i principali aspetti della sicurezza, tra cui la stabilità politica, la sicurezza personale e la resilienza ai rischi naturali.”\r\n\r\nQuanto ai possibili effetti a breve termine dell’impatto del turismo in Medio Oriente sui flussi di viaggio, Santander ha spiegato che la domanda dalla regione verso l’Europa non dovrebbe subire interruzioni immediate. \"Nel breve termine, l’impatto sulla domanda turistica verso l’Europa proveniente dalla regione dovrebbe rimanere relativamente contenuto. L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.\r\nLe conseguenze sul trasporto aereo\r\nDal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: \"Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”\r\n\r\nAllungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche\". Per l’Europa in particolare, \"potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure\".\r\n\r\nAl contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. \"Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”\r\n\r\n ","post_title":"Etc su conflitto in Medio Oriente e turismo: \"L'Europa mantiene la sua attrattività\"","post_date":"2026-03-13T15:08:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773414481000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.\r\n\r\nIl gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.\r\nUn curriculum d'eccezione\r\nFasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».\r\nIn qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente","post_date":"2026-03-13T12:46:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773405961000]}]}}