25 June 2026

Ryanair in perdita. O’Leary: “Il lockdown è un fallimento”

Si tinge di rosso il risultato semestrale di Ryanair, che nei mesi tra marzo e settembre 2020 segna una perdita netta di 197 milioni di euro, rispetto all’utile da 1,15 miliardi di euro totalizzato nello stesso periodo del 2019; i ricavi si sono fermati a 1,18 miliardi (-78%) mentre il load factor si è attestato al 72%, in calo di 24 punti percentuali rispetto al 96% del primo semestre 2019; i passeggeri trasportati sono stati solo 17 milioni, pari ad una flessione dell’80%.

La low cost irlandese ha accusato i governi dei Paesi Ue di continuare a “gestire male” la ripresa dei viaggi aerei mentre l’Inghilterra si prepara al secondo lockdown nel tentativo di frenare la seconda ondata di Covid-19. Iniziativa che il ceo del gruppo, Michael O’Leary, non manca di criticare: “La stessa Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha confermato che i lockdown dovrebbero essere l’ultima opzione. I lockdown sono di fatto un fallimento” ha sottolineato durante un’intervista alla Cnbc.

“Il gruppo – si legge in una nota ufficiale – prevede di trasportare circa 38 milioni di passeggeri nell’intero anno fiscale 2020-21, anche se questa stima potrebbe essere ulteriormente rivista al ribasso se i governi dell’Ue continueranno a gestire male i viaggi aerei e ad imporre restrizioni o blocchi di viaggio non scoordinati durante l’inverno”.

O’Leary lascia spazio però anche ad una nota positiva, prevedendo per la prossima estate “una domanda molto forte” che consentirà a Ryanair di offrire una capacità tra il 50% e l’80% rispetto ai livelli di traffico pre-pandemia. Il ceo si aspetta un contributo al miglioramento della redditività anche dalla consegna dei 30 Boeing 737 Max.

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