27 March 2026

Royal Caribbean brucia cassa per 250-290 mln di dollari al mese

La Quantum of the Seas

Ammontano a 1,3 miliardi di dollari le perdite accumulate dal gruppo Royal Caribbean tra luglio e settembre di quest’anno. La compagnia, stando all’ultima trimestrale, starebbe in particolare bruciando cassa per una cifra compresa tra i 250 e i 290 milioni di dollari al mese, in attesa di poter finalmente riprendere pienamente le operazioni.

Non diversamente da quanto sta accadendo per le altre realtà del comparto, i piani del gruppo prevedono infatti una ripartenza per fasi. Proprio a questo proposito, Royal Caribbean ha ricevuto recentemente il via libera dalle autorità per la riattivazione della Quantum of the Seas, che in dicembre ha quindi in calendario crociere da Singapore con capacità limitata, protocolli di sicurezza potenziali e itinerari ad hoc.

Stando sempre a Royal Caribbean, le prenotazioni per la prima metà del 2021 sarebbero in linea con le previsioni, mentre quelle per la seconda parte dell’anno si posizionerebbero già sui livelli storici. Le tariffe invece sono leggermente in calo, ma il trend è dovuto soprattutto all’effetto ribassista delle conversioni dei Future cruise credits (Fcc – i voucher per le partenze cancellate). Al momento oltre il 65% delle prenotazioni per il 2021 si riferirebbe peraltro a nuove crociere e non a conversioni di voucher precedentemente emessi.

 

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Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. 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Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.\r\nIl piano di riapertura\r\nDi conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.\r\n\r\n«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. 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