3 April 2026

Sita: controlli di frontiera più sicuri e rapidi con soluzioni biometriche

Controlli di frontiera più sicuri e rapidi, evitando code e assembramenti: Sita ha già adeguato le proprie soluzioni per le operazioni di confine per soddisfare i requisiti imposti dal nuovo sistema di controllo Entry/Exit System (Ees) per l’area Schengen, che sarà in vigore in Ue dal 2022. “Catturando” dati biometrici di alta qualità del passeggero e autorizzandone il transito in soli 17,9 secondi – 5 in meno del tempo richiesto dagli altri controlli – le tecnologie di Sita per le frontiere come i nuovi TS6 Automated Border Control (Abc) sono strategiche già oggi, per favorire il distanziamento negli scali nell’ambito dell’emergenza sanitaria Covid-19.  

Il sistema EES richiederà la raccolta di dati biometrici e biografici dei passeggeri in arrivo in area Schengen, per garantire controlli accurati e rapidi ai confini esterni d’Europa. Le nuove soluzioni di Sita – descritte nel nuovo  paper – raccolgono e forniscono in tempi brevi ad agenzie governative e di confine dati biometrici di alta qualità – adeguati ai requisiti Ue – e informazioni sull’identità del passeggero, che gli operatori usano per una valutazione dei rischi e le operazioni di check. Tale implementazione amplia l’offerta per la gestione dei controlli di frontiera di Sita, che supporta oltre 45 paesi in tutto il mondo, fornendo soluzioni personalizzate sulle esigenze, e conta 5.000 chioschi self-service a livello globale. Ai chioschi self-service i passeggeri in arrivo potranno confermare la registrazione nel sistema centrale Ees, aggiornare il registro di viaggio con nuovi documenti, confermare i dati biometrici e rilasciare dichiarazioni sul proprio itinerario. Le informazioni biometriche potranno poi anche essere usate per identificare ai Gate Abc il viaggiatore, che potrà superare l’imbarco tramite riconoscimento facciale, senza disagi.

«Ees porterà benefici significativi – commenta Jeremy Springall, vicepresidente border management di Sita –  ma presenta anche sfide operative per gli stati membri dell’UE per ottenere processi di frontiera fluidi ed efficaci. Per massimizzare il valore di questo sistema è necessario un approccio che vada oltre l’acquisizione di gate, chioschi e dispositivi biometrici. Gli Stati membri hanno un’opportunità unica di trasformare le loro operazioni di frontiera integrando in modo intelligente nuove funzioni ai sistemi esistenti».

Evitare code e colli di bottiglia: se tale obiettivo sarà importante una volta che il sistema EES sarà a regime – e gli operatori dovranno raccogliere dati biografici e biometrici in breve tempo, per scongiurare il rischio di rallentamenti di processi e flussi – esso è particolarmente urgente oggi, dato che le linee guida nell’ambito dell’emergenza Covid-19 richiedono di evitare code alle frontiere, per ridurre al minimo il rischio d’infezione.  Il processo in due fasi di Sita affronta questo tema, consentendo una gestione rapida e senza intoppi dei flussi: l’acquisizione del volto e l’abbinamento iniziano nel momento in cui il primo passeggero entra nel gate; nel contempo, il viaggiatore successivo può scansionare il proprio documento di viaggio e prepararsi entrare.

 

 

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