27 March 2026

Peci, Quality Group: TOgether? Un think tank per la distribuzione

Annunciata a sorpresa poco prima della fiera di Rimini, la nuova realtà TOgether non ha mancato di sollevare la curiosità del comparto. D’altronde non sarebbe potuto essere altrimenti, considerato il peso dei nove operatori che hanno dato vita all’iniziativa: Alidays, Go World, Guiness Travel, Idee Per Viaggiare, Msc Crociere, Naar, Nicolaus-Valtur, Quality Group e Th Resorts. In molti si sono perciò chiesti di cosa si trattasse e dei motivi alla base dell’iniziativa. Tanto più che all’annuncio non è poi seguito più nessun altro incontro o comunicazione chiarificatrice. Colpa certo della ripresa dell’emergenza sanitaria. Fatto sta che le voci hanno inevitabilmente cominciato a rincorrersi dando vita a ipotesi più o meno verosimili, come quella per cui TOgether  rappresenterebbe un potenziale contraltare ad altre associazioni presenti già da tempo nel settore.

“Sgombriamo subito il campo dalle voci che sono girate nelle scorse settimane – ci tiene tuttavia a sottolineare il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci, sollecitato da noi di Travel Quotidiano sull’argomento -. TOgether non è un’associazione! Anche perché la quasi totalità degli aderenti è parte di Astoi, che consideriamo tutti una straordinaria realtà capace in questi anni, e ancor di più in un 2020 così difficile, di fare grandi cose per il mondo del tour operating. Anzi, aggiungerei anche a favore della distribuzione, che pure in teoria non sarebbe da lei rappresentata. E TOgether non è nemmeno un network, perché ve ne sono già diversi con grande know-how e seguito”.

E allora di cosa si tratta? “Di un think thank, di un laboratorio, di un insieme di operatori che si è unito per trovare soluzioni a supporto di una rete distributiva che prevedibilmente sarà sempre più in difficoltà nei prossimi mesi e forse anni – risponde prontamente Peci -. Purtroppo, non abbiamo potuto realizzare l’incontro che avevamo previsto fuori fiera il 15 ottobre a causa del nuovo dpcm che impediva gli assembramenti oltre le trenta persone. Una prima azione però la sveleremo a breve. Appena si sarà attenuato questo momento di scoramento che ha investito il nostro settore dopo le ultime misure decise dal governo”.
 

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Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».\r\n\r\nPer far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».\r\nSguardo a Ovest\r\nSecondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. 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