10 March 2026

Th Resorts: strutture neve tutte aperte per la stagione invernale

Saranno tutte aperte e operative le strutture neve di Th Resorts per il prossimo inverno. Lo ha ribadito a Ttg Travel Experience il direttore commerciale e marketing della compagnia, Stefano Maria Simei: “Con un pizzico di temerarietà siamo già usciti con il nuovo catalogo online, che include anche tutte le informazioni relative ai nostri protocolli di sicurezza. Continueremo a monitorare l’andamento dei contagi e sulla base di questo e dei provvedimenti normativi che verranno presi, adegueremo le nostre decisioni. Le vendite sono aperte già da un paio di mesi e, se si esclude l’ultima settimana (quella dell’impennata dei contagi, ndr), possiamo dire di essere soddisfatti. Certo, manca una parte importante dei fatturati esteri, soprattutto dall’Europa, ma a settembre, anche a causa della penuria di prodotti sullo scaffale, molte agenzie italiane hanno cominciato subito a proporre la montagna garantendoci un buon flusso di prenotazioni”.

Il prossimo inverno, al netto dell’emergenza sanitaria, dovrebbe insomma segnare il ritorno prepotente della vacanza neve. “Il tema allora – ha aggiunto Simei – diventa formare gli agenti, perché negli ultimi anni le adv avevano lasciato un po’ da parte il segmento montagna. E oggi gli sciatori, e in generale gli appassionati della neve, sono clienti molto esigenti e preparati, a cui occorre fornire livelli di consulenza adeguati. A breve abbiamo quindi deciso di lanciare un piano di formazione ad hoc basato su una serie di webinar suddivisi per linee di prodotto”.

Ma non è solo la montagna invernale a essere tornata nel cuore dei consumatori. “Grazie alla percezione di sicurezza che le mete in quota garantiscono – ha sottolineato ancora Simei – la scorsa estate c’è stata un po’ una riscoperta di questo prodotto. Un fenomeno non solo italiano, ma di respiro europeo. Certo, il mare rimarrà senz’altro la meta per eccellenza dei mesi caldi, ma la montagna sarà un trend importante anche per i prossimi anni, con un’esplosione della domanda nel breve e un mantenimento dei livelli nel medio periodo”.

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Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.\r\n\r\nLe 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone.   Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509271\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Esterno spa (Ph credits: Chiara Schiaratura)[/caption]\r\n\r\nAll’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. 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