6 February 2026

Go World: la creatività di Scortichini non si ferma e punta al lusso

Ludovico Scortichini

Con una serie di marchi dedicati un po’ a destinazioni ma soprattutto a nicchie di mercato e passioni, il gruppo Go World si prepara alla prossima sfida.
Ce lo racconta Ludovico Scortichini in divisa d’ordinanza da esploratore, davanti al camion expedition, ormai un trade mark della sua attività.

«Abbiamo iniziato ad aggiungere, circa 4 anni fa, ai marchi “geografici” Go Asia, Australia, Pacific, America, Afrique – spiega – dei Go dedicati a segmenti specialistici di mercato, affidando a persone competenti nel ramo specifico lo sviluppo di prodotti dedicati e specializzati».
Così sono nate le varie Go 4 all dedicate al turismo per portatori di handicap, Go Scuba per i subacquei, Go Biker per gli appassionati di moto, e tanti altri su questa falsariga.

Il progetto iniziale era di aggiungere una “specializzazione” ogni 7/8 mesi, e più o meno l’operatore è restato in linea.
«I mesi di lockdown ci hanno portato a pensare e rimettere a posto le cose, a dare vita a 50 webinar per 6mila agenti che hanno partecipato – prosegue Ludovico – e così è nato l’ultimo Go Deluxe, dedicato al turismo di alta gamma. Lo abbiamo studiato e pensato per le adv, per dare loro uno strumento, oltre la formazione che stiamo riproponendo con altri 26 webinar, oltre ai tre corsi, dedicati al segmento che sarà curato da Agostino Pari e Clara Araldo, con esperienza di livello e di alto lignaggio, con un servizio dedicato e consono alle aspettative del cliente che di certo è un po’ più di difficile gestione». L’idea di Scortichini è dare strumenti alle adv per rimettere in movimento un mercato difficile e magari entrare in un segmento che porta pratiche di alto valore spendente.
Approfondire i cluster, offrire la consulenza di esperti veri, dare assistenza e formazione sono i canali su cui GO World, e tutti i marchi ad esso legati, intendono muoversi.

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