3 April 2026

Malpensa “FeedbackNow”, Forrester lancia la soluzione touchless per raccogliere dati sui clienti

Forrester, società di ricerca e consulenza tra le più influenti al mondo, ha scelto l’Aeroporto di Milano Malpensa dove ha da poco installato due dispositivi per il lancio della versione touchless di FeedbackNow, il sistema sviluppato per aiutare aeroporti, oltre che negozi, uffici pubblici, musei, centri commerciali e strutture sanitarie a raccogliere feedback autentici e imparziali garantendo la sicurezza degli utenti (che non devono fisicamente toccare i dispositivi) in questo periodo pandemico.

L’aeroporto milanese va ad aggiungersi all’Aeroporto di Francoforte in Germania, l’Aeroporto di Schiphol nei Paesi Bassi, le stazioni di servizio Shell e Vinci Autoroutes, oltre che alle 500 aziende ed enti internazionali nei settori dei viaggi, del tempo libero, della vendita al dettaglio e della sanità che si affidano ai sistemi di feedback Forrester.

Secondo i dati del Customer Experience Index (CX Index™) di Forrester, i sentimenti che i brand generano nei clienti – le emozioni – sono il motore principale del processo di fidelizzazione, molto più dell’efficienza e della semplicità di fruizione di un servizio. Irritazione, delusione e frustrazione allontanano i clienti. In una situazione già tesa a causa della pandemia, può bastare molto poco perché un marchio susciti queste emozioni altamente dannose. Ad esempio, nel caso di clienti delusi, solo il 18% manterrà la propria lealtà al brand e solo il 15% consiglierà quel marchio ai propri amici e familiari. Proprio a causa della pandemia le aziende devono sempre di più sapersi adattare ai mutevoli comportamenti dei consumatori ed essere in grado di costruire esperienze che evochino emozioni positive come fiducia e confidenza, interagendo empaticamente per rafforzare la loro fedeltà.

«Per sopravvivere e avere successo nella situazione attuale, coloro che operano in settori come la vendita al dettaglio, i viaggi e la sanità devono riorganizzare e riprogettare completamente le esperienze dei clienti – ha affermato Steven Peltzman, Chief Business Technology Officer di Forrester, alla guida dello sviluppo della sua soluzione FeedbackNow – La raccolta dei dati relative ai feedback e la risposta alle esigenze dei clienti in tempo reale è fondamentale per far sentire gli utenti al sicuro e a proprio agio. La versione touchless di FeedbackNow consentirà alle aziende di essere più reattive e renderà la sicurezza dei clienti una priorità in questa nuova normalità».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati. Nato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo. Oltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo. «Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma. (Anna Morrone) [post_title] => Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano [post_date] => 2026-04-03T12:41:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => alessandro-seghi [1] => apitour-wolrd [2] => braco-club ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alessandro Seghi [1] => Apitour Wolrd [2] => Braco Club ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775220102000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511186 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti.  Gli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori. A livello regionale, le Fiandre hanno registrato il maggior numero di pernottamenti, con quasi due terzi del totale. La Vallonia ha registrato la crescita più rapida, pari al 6%, sebbene rappresenti solo circa un quinto del totale dei pernottamenti. La Regione di Bruxelles-Capitale è rimasta stabile, contribuendo con circa il 16% dei pernottamenti. Solo nel mese di dicembre, le strutture ricettive belghe hanno registrato oltre 3,1 milioni di pernottamenti, con un aumento del 6% rispetto a dicembre 2024, a testimonianza della solidità del turismo durante tutto l'anno. Le Fiandre sono da tempo uno dei principali motori del turismo belga: nel 2024, la regione ha accolto quasi 15 milioni di visitatori, con i turisti internazionali provenienti dai Paesi Bassi, dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti che hanno rappresentato la maggior parte della crescita. Anche il turismo cinese era in ripresa, con arrivi in aumento di oltre il 50% rispetto al 2023. Queste tendenze hanno posto le basi per una crescita continua nel 2025. [post_title] => Belgio: nel 2025 i pernottamenti hanno superato la cifra record di 46 milioni [post_date] => 2026-04-03T11:03:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775214216000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption] “La revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici non soddisfa, dal nostro punto di vista, l’obiettivo originario di favorire anche un quadro adatto a gestire contesti di crisi come pandemie, guerre e cause di forza maggiore con le conseguenti interruzioni di viaggi su larga scala. Non condividiamo assolutamente le nuove regole introdotte – la crisi in atto in Medio Oriente ne è la piena dimostrazione – poiché le regole europee sono difficilmente sostenibili e attuabili da parte delle imprese del settore”. Così Gianni Rebecchi, presidente Assoviaggi Confesercenti, ha commentato il via libera definitivo con cui il Consiglio Ue ha formalizzato l’adozione della direttiva europea che rivede le norme sui viaggi a pacchetto. “Si doveva raggiungere un obiettivo equo e sostenibile per imprese e consumatori – ha proseguito il presidente – ma così non è stato. Un conto è applicare le norme della direttiva europea in un contesto di ordinarietà, ma attenersi alla nuova normativa in contesti di cause di forza maggiore ed eventi di portata eccezionale diventa insostenibile per le imprese”. “È necessario introdurre, come avviene per altri settori, un fondo europeo dedicato al settore del turismo – ha concluso Rebecchi – per gestire calamità e crisi impreviste, una priorità per un comparto decisivo per l’economia europea.” [post_title] => Rebecchi (Assoviaggi): «La direttiva europea sui pacchetti non ci soddisfa» [post_date] => 2026-04-03T10:58:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775213899000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511182 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi sito web e app per Ita Airways: entrambi i canali digitali sono stati sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa per la gestione di voli e servizi. Il nuovo ecosistema digitale garantisce ai passeggeri «un’esperienza armonizzata tra le diverse compagnie del gruppo, mantenendo inalterati gli elementi di brand identity Ita Airways, le caratteristiche essenziali della declinazione del brand ed il suo look and feel». Le nuove soluzioni spaziano dalla ricerca e prenotazione del volo al pagamento, fino alla gestione dei servizi aggiuntivi, delle informazioni di viaggio e della richiesta rimborsi. I passeggeri possono inoltre consultare facilmente le prenotazioni Ita già esistenti e gestirle direttamente tramite app o sito web. Nel complesso, entrambi i canali offrono ai clienti tante funzionalità e consentono di combinare i voli Ita Airways con quelli delle altre compagnie del gruppo Lufthansa in un’unica prenotazione. “L’introduzione dei nuovi servizi digitali di Ita Airways sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di integrazione della Compagnia all’interno del gruppo - ha dichiarato Lorenza Maggio, chief strategy, Integration, IT & Touchpoints Ita Airways -. Questa novità si inserisce nella più ampia collaborazione tra Ita e il gruppo Lufthansa, che nel corso del 2025 ha già portato all’introduzione dei voli in codeshare con accesso a oltre 150 destinazioni, alla collaborazione tra i programmi di loyalty Volare e Miles & More e all’accesso reciproco alle lounge aeroportuali. L’obiettivo è offrire ai nostri clienti un’esperienza digitale sempre più semplice, intuitiva e integrata, garantendo al tempo stesso una customer experience armonizzata tra le compagnie del gruppo e valorizzando l’identità del brand Ita». Nei prossimi mesi, l’offerta digitale sarà ulteriormente ampliata: all’accesso tramite Travel ID, già disponibile, si affiancheranno progressivamente nuovi servizi su app e sito web, tra cui l’integrazione di Miles & More, la ricezione di notifiche automatiche via e-mail e push, e un sistema di check-in armonizzato per tutte le compagnie del Lufthansa Group. [post_title] => Ita Airways: nuovi sito web e app, armonizzati con la piattaforma del gruppo Lufthansa [post_date] => 2026-04-03T10:50:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775213418000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutto all'aeroporto di Milano Bergamo per Qanot Sharq che ieri ha inaugurato il primo volo per Urgench: la compagnia aerea uzbeka, rappresentata da Distal Gsa Italia, rafforza così la propria presenza sul mercato italiano ed europeo, contribuendo ad ampliare l’offerta di collegamenti verso l’Asia Centrale, un’area in crescente espansione sia dal punto di vista turistico che commerciale. I voli sono operati con Airbus A321neo, che garantisce elevati standard di comfort per i passeggeri, oltre a maggiore efficienza operativa e sostenibilità ambientale. Nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 10 maggio 2026, tutti i voli Qanot Sharq saranno operati Milano Bergamo: a seguire, i voli torneranno operativi dall’aeroporto di Milano Malpensa. «L’avvio di questo nuovo collegamento rappresenta un passo strategico per lo sviluppo dei flussi tra Italia e Uzbekistan, un mercato sempre più rilevante sia dal punto di vista turistico che commerciale - ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia -. In un contesto internazionale complesso e segnato da tensioni geopolitiche, è fondamentale sottolineare come Qanot Sharq continui a operare garantendo elevati standard di sicurezza e affidabilità». [post_title] => Qanot Sharq vola da Milano Bergamo a Urgench con un A321neo [post_date] => 2026-04-03T10:03:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775210589000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511147 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione. Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26 Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima. L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte. Questa intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp.  LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati. L’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.       [post_title] => Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26 [post_date] => 2026-04-03T09:30:06+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775208606000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri. Durante la summer la low cost aggiungerà frequenze su diverse rotte già esistenti, tra cui destinazioni domestiche come Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, oltre a mete internazionali molto richieste come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted, tra le altre. «Questo nuovo operativo riflette il continuo impegno di Ryanair verso la città di Bologna, per favorire il turismo inbound, migliorare la connettività e offrire ai clienti di Bologna e della regione un’ampia scelta alle tariffe più basse d’Europa - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy di Ryanair -. Voliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri e investito oltre 1 miliardo di dollari con 11 aeromobili basati, supportando più di 4.800 posti di lavoro locali. Ryanair è pronta a investire ancora di più: se il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia». «L’ampliamento dell’operativo Ryanair per la summer 2026 rappresenta un segnale positivo per lo sviluppo dello scalo e del territorio - dichiara Mauro Bolla, direttore business aviation di Aeroporto di Bologna -. La crescita delle rotte e delle frequenze consolida il ruolo di Bologna come principale gateway della regione, rafforzando le opportunità di viaggio sia per il traffico leisure sia per quello business. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con Ryanair e con tutti i vettori partner per sviluppare nuove opportunità». [post_title] => Ryanair: estate da 63 rotte e 11 velivoli basati per l'aeroporto di Bologna [post_date] => 2026-04-03T09:15:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775207719000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511120 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_499348" align="alignleft" width="300"] Luca Manchi[/caption] La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest». Intanto,  Karisma TravelNet è impegnato nella gestione delle pratiche e delle cancellazioni. «Il nostro sforzo principale è attualmente concentrato sul contenimento delle numerose richieste di cancellazione. Queste riguardano spesso destinazioni di per sé sicure, ma che geograficamente richiedono il sorvolo di aree di conflitto». Il nodo voli Anche sul fronte dei collegamenti aerei la situazione è complessa. «Non ritengo che il caro voli sia l'elemento determinante che in questo momento condiziona il booking. Al contrario, gli adeguamenti tariffari applicati sulle pratiche già confermate stanno generando un diffuso malumore tra i clienti. Come spesso accade, adv e t.o. si ritrovano in trincea a gestire queste criticità in prima persona, una dinamica che purtroppo dobbiamo accettare». [post_title] => Karisma TravelNet: «L'ago della bilancia si sposterà verso Ovest» [post_date] => 2026-04-03T09:13:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775207595000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511121 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo. Ospitato nella residenza dell’ambasciatore, l’appuntamento ha riunito operatori e stakeholder del settore in un format che ha intrecciato contenuti e networking, con un focus preciso: valorizzare la destinazione attraverso esperienze autentiche, a partire dall’olio d’oliva, prodotto simbolo del Paese. I dati confermano il momento positivo: nel 2025 la Tunisia ha superato gli 11 milioni di visitatori, per un giro d’affari di oltre 3,5 miliardi di euro. Una crescita che riflette la capacità della destinazione di adattarsi a uno scenario internazionale complesso, facendo leva su prossimità geografica e competitività dei costi. «Questi numeri dimostrano come la Tunisia stia rafforzando la propria posizione sul mercato italiano - sottolinea Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo (nella foto) -. La combinazione di cultura, mare e gastronomia ci permette di intercettare un pubblico sempre più eterogeneo e motivato alla scoperta di esperienze autentiche». L’Italia resta un mercato strategico. L’obiettivo dichiarato è una crescita del 10% nel breve periodo, con un target di circa 200.000 visitatori. Un traguardo che riflette l’interesse crescente degli operatori e la versatilità di una destinazione capace di combinare mare, cultura, benessere e autenticità. A sostenere i flussi contribuisce anche l’accessibilità, grazie ai collegamenti aerei e marittimi con l’Italia, potenziati nei periodi di alta stagione. Parallelamente, il sistema ricettivo - con circa 900 strutture - evolve verso modelli più sostenibili e un’offerta capace di intercettare target diversi, dal leisure al Mice. Oltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze Se il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale. È però l’enogastronomia a emergere come leva sempre più strategica. La candidatura a Capitale della Gastronomia 2028 e la valorizzazione di aree come Cap Bon rafforzano un racconto identitario, dove prodotti come olio d’oliva e harissa diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio. In questo scenario si inserisce anche il Dahar, tra le aree emergenti: un territorio che punta su un turismo sostenibile e lontano dai circuiti di massa, tra itinerari di trekking e mountain bike (circa 194 km) ed esperienze nelle comunità locali, alla scoperta delle tradizionali abitazioni troglodite. Un evento tra business e degustazione L’evento romano ha rispecchiato questa visione, alternando presentazioni, testimonianze e momenti esperienziali. Dalla panoramica sulle nuove dinamiche turistiche agli interventi di professionisti italiani, fino a un approfondimento sul settore olivicolo con degustazione guidata, il programma ha messo in luce il legame tra turismo e filiera agroalimentare. A chiudere, una cerimonia di premiazione dedicata ad aziende e personalità italiane impegnate nella promozione della Tunisia, a conferma di un dialogo sempre più stretto tra i due Paesi. Tra i tour operator, il riconoscimento è andato ad Alpitour, ritirato da Alessandro Biasi, global & strategic partnership manager. (Quirino Falessi) [post_title] => Tunisia, non solo mare: a Roma il rilancio passa da sapori e nuove esperienze [post_date] => 2026-04-02T12:44:35+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775133875000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "malpensa feedbacknow forrester lancia la soluzione touchless raccogliere dati sui clienti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3996,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati.\r\n\r\nNato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo.\r\n\r\nOltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo.\r\n\r\n«Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World.\r\n\r\nUn ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano","post_date":"2026-04-03T12:41:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["alessandro-seghi","apitour-wolrd","braco-club"],"post_tag_name":["Alessandro Seghi","Apitour Wolrd","Braco Club"]},"sort":[1775220102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511186","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti. \r\n\r\nGli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori.\r\n\r\nA livello regionale, le Fiandre hanno registrato il maggior numero di pernottamenti, con quasi due terzi del totale. La Vallonia ha registrato la crescita più rapida, pari al 6%, sebbene rappresenti solo circa un quinto del totale dei pernottamenti. La Regione di Bruxelles-Capitale è rimasta stabile, contribuendo con circa il 16% dei pernottamenti. Solo nel mese di dicembre, le strutture ricettive belghe hanno registrato oltre 3,1 milioni di pernottamenti, con un aumento del 6% rispetto a dicembre 2024, a testimonianza della solidità del turismo durante tutto l'anno.\r\n\r\nLe Fiandre sono da tempo uno dei principali motori del turismo belga: nel 2024, la regione ha accolto quasi 15 milioni di visitatori, con i turisti internazionali provenienti dai Paesi Bassi, dalla Francia, dalla Germania e dagli Stati Uniti che hanno rappresentato la maggior parte della crescita. Anche il turismo cinese era in ripresa, con arrivi in aumento di oltre il 50% rispetto al 2023. Queste tendenze hanno posto le basi per una crescita continua nel 2025.","post_title":"Belgio: nel 2025 i pernottamenti hanno superato la cifra record di 46 milioni","post_date":"2026-04-03T11:03:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\n“La revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici non soddisfa, dal nostro punto di vista, l’obiettivo originario di favorire anche un quadro adatto a gestire contesti di crisi come pandemie, guerre e cause di forza maggiore con le conseguenti interruzioni di viaggi su larga scala. Non condividiamo assolutamente le nuove regole introdotte – la crisi in atto in Medio Oriente ne è la piena dimostrazione – poiché le regole europee sono difficilmente sostenibili e attuabili da parte delle imprese del settore”.\r\n\r\nCosì Gianni Rebecchi, presidente Assoviaggi Confesercenti, ha commentato il via libera definitivo con cui il Consiglio Ue ha formalizzato l’adozione della direttiva europea che rivede le norme sui viaggi a pacchetto.\r\n\r\n“Si doveva raggiungere un obiettivo equo e sostenibile per imprese e consumatori – ha proseguito il presidente – ma così non è stato. Un conto è applicare le norme della direttiva europea in un contesto di ordinarietà, ma attenersi alla nuova normativa in contesti di cause di forza maggiore ed eventi di portata eccezionale diventa insostenibile per le imprese”.\r\n\r\n“È necessario introdurre, come avviene per altri settori, un fondo europeo dedicato al settore del turismo – ha concluso Rebecchi – per gestire calamità e crisi impreviste, una priorità per un comparto decisivo per l’economia europea.”","post_title":"Rebecchi (Assoviaggi): «La direttiva europea sui pacchetti non ci soddisfa»","post_date":"2026-04-03T10:58:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775213899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511182","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi sito web e app per Ita Airways: entrambi i canali digitali sono stati sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa per la gestione di voli e servizi.\r\nIl nuovo ecosistema digitale garantisce ai passeggeri «un’esperienza armonizzata tra le diverse compagnie del gruppo, mantenendo inalterati gli elementi di brand identity Ita Airways, le caratteristiche essenziali della declinazione del brand ed il suo look and feel».\r\nLe nuove soluzioni spaziano dalla ricerca e prenotazione del volo al pagamento, fino alla gestione dei servizi aggiuntivi, delle informazioni di viaggio e della richiesta rimborsi. I passeggeri possono inoltre consultare facilmente le prenotazioni Ita già esistenti e gestirle direttamente tramite app o sito web. Nel complesso, entrambi i canali offrono ai clienti tante funzionalità e consentono di combinare i voli Ita Airways con quelli delle altre compagnie del gruppo Lufthansa in un’unica prenotazione.\r\n“L’introduzione dei nuovi servizi digitali di Ita Airways sviluppati sulla piattaforma tecnologica del gruppo Lufthansa rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di integrazione della Compagnia all’interno del gruppo - ha dichiarato Lorenza Maggio, chief strategy, Integration, IT & Touchpoints Ita Airways -. Questa novità si inserisce nella più ampia collaborazione tra Ita e il gruppo Lufthansa, che nel corso del 2025 ha già portato all’introduzione dei voli in codeshare con accesso a oltre 150 destinazioni, alla collaborazione tra i programmi di loyalty Volare e Miles & More e all’accesso reciproco alle lounge aeroportuali. L’obiettivo è offrire ai nostri clienti un’esperienza digitale sempre più semplice, intuitiva e integrata, garantendo al tempo stesso una customer experience armonizzata tra le compagnie del gruppo e valorizzando l’identità del brand Ita».\r\nNei prossimi mesi, l’offerta digitale sarà ulteriormente ampliata: all’accesso tramite Travel ID, già disponibile, si affiancheranno progressivamente nuovi servizi su app e sito web, tra cui l’integrazione di Miles & More, la ricezione di notifiche automatiche via e-mail e push, e un sistema di check-in armonizzato per tutte le compagnie del Lufthansa Group.","post_title":"Ita Airways: nuovi sito web e app, armonizzati con la piattaforma del gruppo Lufthansa","post_date":"2026-04-03T10:50:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775213418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto all'aeroporto di Milano Bergamo per Qanot Sharq che ieri ha inaugurato il primo volo per Urgench: la compagnia aerea uzbeka, rappresentata da Distal Gsa Italia, rafforza così la propria presenza sul mercato italiano ed europeo, contribuendo ad ampliare l’offerta di collegamenti verso l’Asia Centrale, un’area in crescente espansione sia dal punto di vista turistico che commerciale.\r\n\r\nI voli sono operati con Airbus A321neo, che garantisce elevati standard di comfort per i passeggeri, oltre a maggiore efficienza operativa e sostenibilità ambientale.\r\n\r\nNel periodo compreso tra il 1° aprile e il 10 maggio 2026, tutti i voli Qanot Sharq saranno operati Milano Bergamo: a seguire, i voli torneranno operativi dall’aeroporto di Milano Malpensa.\r\n\r\n«L’avvio di questo nuovo collegamento rappresenta un passo strategico per lo sviluppo dei flussi tra Italia e Uzbekistan, un mercato sempre più rilevante sia dal punto di vista turistico che commerciale - ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia -. In un contesto internazionale complesso e segnato da tensioni geopolitiche, è fondamentale sottolineare come Qanot Sharq continui a operare garantendo elevati standard di sicurezza e affidabilità».","post_title":"Qanot Sharq vola da Milano Bergamo a Urgench con un A321neo","post_date":"2026-04-03T10:03:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775210589000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.\r\n\r\nCome nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26\r\n\r\nChiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.\r\n\r\nL’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.\r\n\r\nQuesta intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp. \r\n\r\nLiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.\r\n\r\nL’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26","post_date":"2026-04-03T09:30:06+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1775208606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate Ryanair a Bologna conta 63 rotte, tra cui un nuovo collegamento estivo per Castellón-Costa Azahar, e 11 aeromobili basati, con l'obiettivo di trasportare quest'anno oltre 6 milioni di passeggeri.\r\n\r\nDurante la summer la low cost aggiungerà frequenze su diverse rotte già esistenti, tra cui destinazioni domestiche come Palermo, Catania, Trapani, Lamezia Terme e Cagliari, oltre a mete internazionali molto richieste come Malta, Malaga, Ibiza, Lanzarote, Manchester e Londra Stansted, tra le altre.\r\n\r\n«Questo nuovo operativo riflette il continuo impegno di Ryanair verso la città di Bologna, per favorire il turismo inbound, migliorare la connettività e offrire ai clienti di Bologna e della regione un’ampia scelta alle tariffe più basse d’Europa - afferma Fabrizio Francioni, head of communications Italy di Ryanair -.\r\nVoliamo da e per Bologna da 18 anni, dove abbiamo trasportato finora 57 milioni di passeggeri e investito oltre 1 miliardo di dollari con 11 aeromobili basati, supportando più di 4.800 posti di lavoro locali. Ryanair è pronta a investire ancora di più: se il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con 40 nuovi aeromobili, 250 rotte aggiuntive, 20 milioni di passeggeri in più e 15.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia».\r\n\r\n«L’ampliamento dell’operativo Ryanair per la summer 2026 rappresenta un segnale positivo per lo sviluppo dello scalo e del territorio - dichiara Mauro Bolla, direttore business aviation di Aeroporto di Bologna -. La crescita delle rotte e delle frequenze consolida il ruolo di Bologna come principale gateway della regione, rafforzando le opportunità di viaggio sia per il traffico leisure sia per quello business. Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con Ryanair e con tutti i vettori partner per sviluppare nuove opportunità».","post_title":"Ryanair: estate da 63 rotte e 11 velivoli basati per l'aeroporto di Bologna","post_date":"2026-04-03T09:15:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775207719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511120","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499348\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Manchi[/caption]\r\n\r\nLa situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».\r\nIntanto,  Karisma TravelNet è impegnato nella gestione delle pratiche e delle cancellazioni. «Il nostro sforzo principale è attualmente concentrato sul contenimento delle numerose richieste di cancellazione. Queste riguardano spesso destinazioni di per sé sicure, ma che geograficamente richiedono il sorvolo di aree di conflitto».\r\nIl nodo voli\r\nAnche sul fronte dei collegamenti aerei la situazione è complessa. «Non ritengo che il caro voli sia l'elemento determinante che in questo momento condiziona il booking. Al contrario, gli adeguamenti tariffari applicati sulle pratiche già confermate stanno generando un diffuso malumore tra i clienti. Come spesso accade, adv e t.o. si ritrovano in trincea a gestire queste criticità in prima persona, una dinamica che purtroppo dobbiamo accettare».","post_title":"Karisma TravelNet: «L'ago della bilancia si sposterà verso Ovest»","post_date":"2026-04-03T09:13:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775207595000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511121","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo.\r\nOspitato nella residenza dell’ambasciatore, l’appuntamento ha riunito operatori e stakeholder del settore in un format che ha intrecciato contenuti e networking, con un focus preciso: valorizzare la destinazione attraverso esperienze autentiche, a partire dall’olio d’oliva, prodotto simbolo del Paese.\r\nI dati confermano il momento positivo: nel 2025 la Tunisia ha superato gli 11 milioni di visitatori, per un giro d’affari di oltre 3,5 miliardi di euro. Una crescita che riflette la capacità della destinazione di adattarsi a uno scenario internazionale complesso, facendo leva su prossimità geografica e competitività dei costi.\r\n«Questi numeri dimostrano come la Tunisia stia rafforzando la propria posizione sul mercato italiano - sottolinea Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo (nella foto) -. La combinazione di cultura, mare e gastronomia ci permette di intercettare un pubblico sempre più eterogeneo e motivato alla scoperta di esperienze autentiche».\r\nL’Italia resta un mercato strategico. L’obiettivo dichiarato è una crescita del 10% nel breve periodo, con un target di circa 200.000 visitatori. Un traguardo che riflette l’interesse crescente degli operatori e la versatilità di una destinazione capace di combinare mare, cultura, benessere e autenticità.\r\nA sostenere i flussi contribuisce anche l’accessibilità, grazie ai collegamenti aerei e marittimi con l’Italia, potenziati nei periodi di alta stagione. Parallelamente, il sistema ricettivo - con circa 900 strutture - evolve verso modelli più sostenibili e un’offerta capace di intercettare target diversi, dal leisure al Mice.\r\n\r\nOltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze\r\nSe il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale.\r\nÈ però l’enogastronomia a emergere come leva sempre più strategica. La candidatura a Capitale della Gastronomia 2028 e la valorizzazione di aree come Cap Bon rafforzano un racconto identitario, dove prodotti come olio d’oliva e harissa diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio.\r\nIn questo scenario si inserisce anche il Dahar, tra le aree emergenti: un territorio che punta su un turismo sostenibile e lontano dai circuiti di massa, tra itinerari di trekking e mountain bike (circa 194 km) ed esperienze nelle comunità locali, alla scoperta delle tradizionali abitazioni troglodite.\r\n\r\nUn evento tra business e degustazione\r\nL’evento romano ha rispecchiato questa visione, alternando presentazioni, testimonianze e momenti esperienziali. Dalla panoramica sulle nuove dinamiche turistiche agli interventi di professionisti italiani, fino a un approfondimento sul settore olivicolo con degustazione guidata, il programma ha messo in luce il legame tra turismo e filiera agroalimentare.\r\nA chiudere, una cerimonia di premiazione dedicata ad aziende e personalità italiane impegnate nella promozione della Tunisia, a conferma di un dialogo sempre più stretto tra i due Paesi. Tra i tour operator, il riconoscimento è andato ad Alpitour, ritirato da Alessandro Biasi, global & strategic partnership manager.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Tunisia, non solo mare: a Roma il rilancio passa da sapori e nuove esperienze","post_date":"2026-04-02T12:44:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775133875000]}]}}