17 March 2026

European Travel Commission, per Luís Araújo il turismo deve essere una voce più attiva nell’UE

Il presidente di Turismo de Portugal, Luís Araújo, ha vinto le elezioni per la presidenza dell’ETC – European Travel Commission, che, insieme a Turismo de Portugal, guiderà per i prossimi tre anni. «Sono estremamente orgoglioso – afferma il neo presidente – di poter guidare un’organizzazione europea per conto del Portogallo e di Turismo de Portugal, soprattutto in un momento in cui il settore del turismo si trova ad affrontare una delle più grandi, se non la più grande, sfida di sempre. L’obiettivo deve essere rendere questo settore una voce più attiva all’interno dell’Unione Europea, attraverso un migliore coordinamento tra i diversi stati membri a favore del turismo nello spazio europeo che consentono una ripresa rapida e sostenibile del settore».

All’Assemblea Generale, giunta alla sua 99esima edizione e tenutasi martedì 8 settembre, il Portogallo ha ottenuto 16 voti (su 29 espressi) e ora guida un’organizzazione europea che riunisce 33 organizzazioni turistiche nazionali di 31 paesi, con l’obiettivo di promuovere l’Europa come destinazione turistica, condividendo competenze, ricerche e dati sui mercati, oltre a rappresentare una voce unica per il settore su temi come la politica dei visti, la sostenibilità, i collegamenti e il lavoro. Per quanto riguarda la promozione, l’ETC e la Commissione Europea (CE) hanno definito una collaborazione strategica a lungo termine per promuovere l’Europa come destinazione turistica leader a livello mondiale, favorendo lo sviluppo competitivo sostenibile del settore attraverso lo scambio di conoscenze, la ricerca turistica e la promozione di modelli socialmente ed ecologicamente sostenibili per l’attività.

L’impegno di Turismo de Portugal nell’innovazione e nel digitale, visto come esemplare a livello europeo, è stato uno dei motivi che ha contribuito maggiormente a questa vittoria nazionale. Allo stesso modo, il modo in cui il Portogallo ha diversificato i suoi prodotti turistici e incrementato il turismo in tutto il paese è stato molto apprezzato. Inoltre, il fatto che il Portogallo sia riuscito a raggiungere il tasso di stagionalità più basso dell’intero bacino del Mediterraneo e che sia riuscito a registrare una crescita turistica di oltre il 60% negli ultimi quattro anni ha contribuito in modo decisivo alla premiazione in queste elezioni europee. Non da ultimo, questa vittoria è dovuta anche al riconoscimento diffuso del buon lavoro di Turismo de Portugal, considerato la Miglior Organizzazione Turistica del Mondo negli ultimi anni, nel preparare il settore per affrontare con successo la crisi pandemica che stiamo vivendo.

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L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.\r\n\r\nL'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.\r\nLa struttura\r\nLa struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.\r\n\r\nThe Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.\r\n\r\nDillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».\r\n\r\nAviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».\r\n","post_title":"Minor Hotels: a New York City il primo The Wolseley Hotels ","post_date":"2026-03-13T11:14:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773400457000]}]}}