28 April 2026

Aruba tra spiagge e natura: ecco i dieci angoli più fotogenici dell’isola

Aruba tourism authority ha selezionato i dieci angoli più fotogenici di un’isola da visitare durante un viaggio ad Aruba. I luoghi (rigorosamente non in ordine di bellezza)  forniranno lo scatto perfetto: dalle spiagge bianche ai murales di San Nicolas.

Circondata dal mare turchese e costantemente baciata dal sole, Aruba offre tantissimi spunti per le gallery fotografica. Essendo un’isola di dimensioni ridotte è possibile visitare tutti questi luoghi in poco tempo, ed essendo anche molto sicura, è possibile farlo in totale autonomia, noleggiando un’auto, un motorino o una bicicletta. Situata all’interno del parco Arikok è una delle meraviglie naturali poco conosciute di Aruba, ma non per questo meno stupefacenti: la grotta Guadirikiri si estende per circa 30 metri ed è famosa per essere illuminata naturalmente dalla luce del sole che riesce a penetrare dai fori nel soffitto.

Eagle Beach è stata più volte nominata terza tra le spiagge più belle del mondo secondi i viaggiatori di TripAdvisor e si estende per 1 chilometro lungo la costa sud-ovest di Aruba. Qui sarà molto semplice trovare un tratto di questa spiaggia instagrammabile, soprattutto al tramonto, quando il mare si tinge di sfumature di arancione, rosa e rosso. Mangel Halto, mangrovie e azzurro intenso, forse non è tra le spiagge più conosciute di Aruba, ma stupirà i visitatori offrendo un mare dal colore particolarmente intenso (soprattutto quando il sole è alto nel cielo) e uno sfondo di rigogliose mangrovie, all’interno delle quali si sviluppa parte della spiaggia. Il perfetto spot Instagram è dato dal molo a picco sul mare (dal quale è possibile tuffarsi) e da alcuni scalini in legno che consentono di accedere direttamente all’acqua.

Ci si può cimentare nel surf ad Hadicurari Beach, nota anche come Fisherman’s Huts o The Huts grazie alla presenza di piccole capanne un tempo dimora dei pescatori dell’isola. La Renaissance Island con i suoi flamingos è un must per gli amanti dei social media. Qui, lo scatto perfetto non è assicurato solo dai cinque fenicotteri rosa che passeggiano liberamente sul bagnasciuga a fianco dei visitatori, ma anche dalle bellissime palapas con amaca affacciate sul mare, dal chiosco dai colori caraibici e dalle palme mosse dalla brezza caraibica.

Il monte Hooiberg all’alba, piccola “montagna” (165 metri) dalla forma conica si erge nel centro dell’isola ed è raggiungibile percorrendo circa 600 scalini, che spesso danno la possibilità di incontrare capre selvatiche, parrocchetti e lucertole colorate durante il tragitto. Dall’alto del Hooiberg è possibile godere di meravigliosi panorami su tutta l’isola. Affacciato sul mar dei Caraibi, lo Zeerovers è un luogo dove assaporare l’anima più autentica di Aruba. Qui, soprattutto la domenica, i locali si ritrovano per il pranzo, gustando il delizioso pesce fresco appena pescato venduto al chilogrammo e cucinato direttamente sul posto (insieme, ovviamente, a una birra Balashi, la birra tipica di Aruba). Si mangia su un molo affacciato direttamente sul mare e con vista sulle barchette dei pescatori.

La vera sorpresa per gli amanti di Instagram sarà sicuramente San Nicolas: qui ogni muro è perfetto per essere immortalato in uno scatto colorato e vivace. Da qualche anno infatti moltissimi street artist di tutto il mondo si ritrovano a San Nicolas in occasione dell’Aruba Art Fair dipingendo le pareti di questa cittadina, situata verso la punta zud dell’isola, di variopinti e bellissimi murales. Le Dune California prendono il nome dal relitto della famosa nave California (così come il faro situato poco sopra le dune) e offrono alcuni degli scenari più spettacolari e insoliti di Aruba. La costa nord-est di Aruba è caratterizzata da panorami selvaggi e scogliere calcaree a picco sul mare. Qui, l’infrangersi delle onde è decisamente più impressionante rispetto all’altra costa dell’isola e questo, insieme ai costanti venti alisei che nel corso dei secoli hanno battuto questo tratto dell’isola, ha levigato e modificato il terreno, creando numerosi ponti naturali. Fino al 2005 il più grande e più fotografato di questi era il famoso ponte Naturale tra le rovine delle miniere di Bushiribana e Andicuri Beach, poi crollato. I suoi resti però rimasti un’attrazione turistica insieme all’adiacente Baby Bridge che merita sicuramente una visita.

 

 

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