27 June 2026

Viaggi Levi, nel Galles alla scoperta di castelli e paesaggi costieri

Il Regno Unito entra nella programmazione Viaggi Levi, con un insolito itinerario in Galles, tra storia, natura e archeologia. Il paese con la più alta concentrazione di castelli del mondo conquisterà il viaggiatore, che si sentirà protagonista di saghe e leggende.

«A far da cornice a questa ricchezza culturale troviamo una natura tanto selvaggia quanto stupefacente – spiega Simone Caprotti, programmatore del viaggio –  Partendo da Londra ci avvieremo verso il Galles del Sud passando per i centri di Salisbury e Bath, due delle città più antiche d’Inghilterra, e visitando il più grande cerchio di pietre neolitico d’Europa e Patrimonio Unesco ad Averbury. Raggiungeremo quindi una terra fatta di orgogliosi custodi di una millenaria cultura che si riflette ancora oggi nella lingua locale, parlata con fierezza da molti degli abitanti. Partendo dal sud del paese, avremo modo di immergerci nella storia recente del Galles visitando Cardiff, la giovane capitale e il suo museo etnografico, per proseguire poi con la Cattedrale di Llandaff e lo splendido National Botanic Garden of Wales. Finita la costa meridionale, saremo accolti da St. David’s, città natale del Santo Patrono del Galles che rappresenta la porta di accesso per il Pembrokeshire e i suoi straordinari paesaggi costieri. La chiesa di Nevern sarà l’ultima tappa prima dell’arrivo nei pressi del Parco Nazionale di Snowdonia, cuore della più selvaggia natura gallese e della cintura dei castelli del cosiddetto Iron Ring, una linea difensiva voluta da Edward I che rende oggi il Galles il paese con la più alta concentrazione di castelli del mondo. Nel nord del Galles, oltre ai castelli, avremo modo di ammirare una serie davvero affascinanti di paesaggi ancora pressoché incontaminati in quello che è uno dei cuori pulsanti del Regno Unito».

 

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Nei dintorni del capoluogo si trovano già diverse opzioni: Agia Pelagia, Ammoudara, Malia e Limen Chersonisou sono tra le più frequentate, mentre Matala conserva un’atmosfera unica nel suo genere. Nella stessa area si trova Bali, piccola baia raccolta con ristoranti affacciati sul mare dove assaggiare la cucina locale.\r\nVerso ovest, nella regione di Rethymno, il paesaggio costiero si apre su alcune tra le spiagge più lunghe dell’isola - Episkopi e Petres su tutte - alternate a calette più insolite come Preveli, celebre per il palmeto che incontra il mare attraverso un fiume, Triopetra, Agios Pavlos e Fragkokastello.\r\nLa regione di Chania custodisce le spiagge più iconiche: Balos, raggiungibile in barca o via sterrato panoramico, è una laguna turchese tra le più fotografate del Mediterraneo. Elafonissi, con la sua sabbia rosata e le acque basse ideali per le famiglie, e Falassarna, molto apprezzata dai windsurfer, completano un’offerta che da sola giustifica la scelta della destinazione nell’estate 2026.\r\nA est, Lasithi propone un litorale più autentico: Elounda, affacciata sul golfo con vista sull’isola di Spinalonga, è la meta naturale per il segmento lusso; Vai sorprende con l’unica foresta di palme autoctone d’Europa. Per chi cerca esperienze fuori dai circuiti ordinari, le isole minori raggiungibili in giornata completano il quadro: Gavdos, punto più meridionale d’Europa, e Chrysi, area Natura 2000 con fondali cristallini e cedri che arrivano fino alla riva.\r\nQuattro regioni, centinaia di chilometri di costa, target diversi: la Creta balneare è un prodotto articolato che vale la pena raccontare al cliente con la stessa profondità riservata all’offerta culturale.\r\n\r\n(Micòl Rossi)\r\n\r\n[gallery ids=\"517401,517402,517400\"]","post_title":"Creta: una spiaggia per ogni target di viaggiatori, dal turismo attivo al lusso","post_date":"2026-06-23T12:57:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782219473000]}]}}