6 February 2026

I viaggi King Holidays ora sono certificati Wttc

Una certificazione che identifica a livello globale le destinazioni e gli operatori turistici in grado di assicurare il rispetto di rigidi protocolli operativi redatti sulla base delle prescrizioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. King Holidays ha appena ottenuto il marchio Safe Travels del World travel & tourism council.

L’operazione nasce per stimolare la ripresa dei flussi turistici nel mondo, attraverso l’adozione di misure concrete volte ad abbattere i rischi di contagio e a trasmettere un messaggio rassicurante ai potenziali viaggiatori. Nel caso specifico dei tour operator, le linee guida riguardano contemporaneamente l’organizzazione degli spazi di lavoro a tutela dei dipendenti e gli aspetti relativi alla gestione del viaggio, con particolare riferimento al controllo delle garanzie offerte dai fornitori, come hotel e ristoranti. È richiesto anche uno specifico impegno da parte del tour operator in senso informativo, volto alla formazione dei dipendenti e alla trasparenza verso partner e clienti.

“Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo riconoscimento dal Wttc, a dimostrazione del costante impegno verso il miglioramento della qualità del prodotto e dei servizi offerti – spiega il general manager di King Holidays, Americo de Sousa -. La dimensione internazionale del nostro gruppo assicura l’adozione di un approccio sistemico che orienta tutte le attività, garantendo in particolare sicurezza e affidabilità anche in momenti complessi e delicati come quello che stiamo vivendo”.

Sul fronte della programmazione, King Holidays è al lavoro per ottimizzare l’offerta in funzione della situazione relativa all’apertura delle frontiere, in costante evoluzione. Al momento il tour operator ha riconfermato le partenze speciali di agosto per Malta da Milano, Roma e Catania e la ripresa dei tour in Spagna con partenze a date fisse fino a ottobre sull’Andalusia e un circuito dedicato al Nord, da Bilbao a Santiago de Compostela, disponibile a settembre. In programmazione anche il Portogallo, con due tour a partenze regolari da agosto a ottobre e numerose proposte di itinerari individuali su Portogallo continentale, Azzorre e Madeira. Da segnalare anche le proposte su Cipro, che ha riaperto da poco agli italiani.

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Cresce l’interesse per un’offerta che unisce lusso e sostenibilità: aumentano le strutture 4 e 5 stelle, le certificazioni green e la domanda di esperienze legate al benessere e alla natura.\r\n\r\nMa sono le Olimpiadi invernali 2026 a rappresentare il vero punto di svolta:  98 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, con una forte componente di legacy permanente per i territori. Secondo le stime Isnart e Unioncamere, il 2026 sarà l’anno di un picco storico per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta. Le ricadute economiche complessive, considerando lavori e indotto, sono stimate in oltre 5,3 miliardi di euro.\r\n\r\nL’impatto si estende anche al mondo del lavoro. Tra il 2023 e il 2025 sono aumentate le assunzioni nei settori dell’edilizia, dell’hospitality e dei servizi turistici e con oltre 4.500 addetti coinvolti direttamente nell’organizzazione dei Giochi e migliaia di posti stagionali aggiuntivi nelle località alpine.\r\n\r\nMa la vera sfida sarà consolidare i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano equilibrato e sostenibile. Dal 2026 in poi si prevede una crescita dei flussi estivi, un aumento della capacità ricettiva stabile e una maggiore diffusione di strutture certificate green.","post_title":"Montagna, Milano-Cortina 2026 come punto di svolta: benefici e sfide future","post_date":"2026-02-02T08:28:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770020905000]}]}}