25 April 2026

Dopo il Bangladesh, al vaglio lo stop dei voli da Sud America e Iran

Prima il Bangladesh, a seguire – si teme – il Sud America. Il governo italiano tenta di limitare il diffondersi di nuovi focolai di Covid-19 limitando gli arrivi dai Paesi a forte rischio di contagio. Il ministero della Salute lavora a un’ordinanza che prevede il test in aeroporto per chi arriva da questi paesi e ha deciso di mantenere l’isolamento di due settimane per tutti coloro che arrivano da quelli extra Schengen, malgrado l’Europa abbia aperto ai cittadini provenienti 13 Paesi. Una misura che potrebbe rivelarsi insufficiente perché non intercetta chi giunge in Italia per motivi urgenti di lavoro e nemmeno i connazionali di rientro. Infine ci sono i  rischi legati a chi fa scalo in un Paese dell’area Schengen e potrebbe così evitare i controlli negli aeroporti italiani.

Come riportato oggi da Repubblica, ieri c’è stata una riunione con Enac, il ministero dei Trasporti e quello degli Esteri per prendere nuovi provvedimenti dello stesso tipo (come per il Bangladesh, ndr) riguardo ad altri Paesi. Si valuta lo stop agli arrivi dall’Iran, dall’Etiopia e anche da tutto il Sud America, dove in questo momento il virus sta provocando centinaia di migliaia di casi. Ma si è parlato anche di altre ipotesi, addirittura della possibilità di limitare gli arrivi dagli Usa, che comunque ieri sera sembrava ancora remota.

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