10 March 2026

Anche l’Antitrust si pronuncia contro i voucher

Si complica ulteriormente la questione voucher, già sotto tiro da parte della Commissione Ue, che come si sa ha avviato qualche giorno fa una procedura d’infrazione contro l’Italia. A criticare la misura è questa volta l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), che ha recentemente espresso le sue perplessità in merito ad alcune misure contenute nel decreto Rilancio attualmente in fase di conversione alla Camera dei deputati.

In una nota ufficiale, l’Agcm ha infatti ribadito come, “in linea con il quadro ordinamentale europeo, al consumatore debba essere consentito di scegliere tra il rimborso monetario ed altre, eventuali, equivalenti modalità di compensazione, in un’ottica di contemperamento tra i diritti dei consumatori e l’esigenza di far fronte alla situazione di crisi di liquidità in cui versano numerosi professionisti del settore, suggerendo pure che i voucher siano accompagnati da garanzie e da strumenti volti a renderli più appetibili e affidabili”.

L’Antitrust ha poi sollevato critiche anche nei confronti della proroga alla convenzione pubblica per la continuità territoriale con le isole maggiori e minori affidata a Tirrenia Cin, la cui validità verrebbe estesa dal decreto fino a 12 mesi dalla sua naturale scadenza originariamente prevista per questo mese di luglio: L’Agcm rivela, “in linea con le osservazioni già formulate al Mit nel 2019, l’eccessiva durata della proroga del regime concessorio (concernente i collegamenti marittimi di interesse nazionale, con le isole maggiori e minori) ritenuta ingiustificata anche a seguito dell’ulteriore rallentamento delle attività propedeutiche alla procedura di affidamento, previste dall’art. 4 del regolamento del Consiglio (Cee) n. 3577/92 e dalla delibera dell’autorità di regolazione dei Trasporti n. 22/2019 del 13 marzo 2019, causato dagli effetti della pandemia. L’Autorità auspica, dunque, che tale proroga sia ridotta al tempo minimo necessario per individuare il/i nuovo/i affidatario/i del servizio di trasporto marittimo tra la Penisola e le isole maggiori e minori, e che comunque essa non superi il 31 dicembre 2020″.

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