6 February 2026

Bressanone, quasi a pieno regime. Dal 4 luglio tutto aperto

Db-ObbAnche Bressanone sta per entrare in pieno regime estivo. Ne parliamo con Erica Kircheis, respnsabile marketing e pr dell’ufficio di promozione turistica della città.
«Stiamo preparandoci alla ripartenza un po’ come tutti – spiega la manager – abbiamo passato un lockdown dove non siamo stati fermi ma abbiamo approfittato per formare e informare i nostri soci in maniera virtuale, ma adesso le attività stanno riaprendo. La Plose ha iniziato a funzionare il 13 giugno, e il 4 luglio altri due impianti saranno operativi per consentire il pieno sfruttamento del “Brixen Bikepark”».  

In tempi normali Bressanone registra, in un anno, 850mila pernottamenti dei quali il 45% afferenti ad ospiti tedeschi, 35% italiani, 10% tra austriaci e svizzeri e il restante 10% dal resto del mondo.
Per gli ospiti italiani il picco è ad agosto e dicembre: in questi due mesi sono proprio i connazionali a trascorrere le vacanze a Bressanone, e ad essere la maggioranza.
«La città è ormai, quasi tornata alla normalità, secondo i protocolli dettati dall’Alto Adige, prima regione ad aprire. Le dovute cautele e disposizioni sanitarie per ristoranti, negozi, bar e locali sono strettamente osservate da chi ha riaperto e, con i primi di luglio, Bressanone sarà nuovamente tutta “operativa”».

Erica Kircheis

Si punta, naturalmente, molto sull’abbinamento con la montagna di casa, la Plose, che dista pochi chilometri dal centro città, per esplorarla piedi o in mtb, anche con gruppi guidati di dimensioni ridotte; ma sulla Plose si è circondati da tanto spazio e natura, così il distanziamento per la sicurezza di tutti è una questione risolta. 
«Con la riapertura di altri due impianti di risalita il 4 luglio l’intera offerta della Plose sarà accessibile a tutti, incluso ilBrixen BikePark – prosegue Kircheis – Bressanone è ormai un’apprezzata destinazione per gli amanti della bici: oltre all’ospitalità ed all’accoglienza, gli appassionati trovano itinerari di vario tipo e tanto sole per dedicarsi al proprio sport preferito da aprile a novembre su percorsi e itinerari per ciclo turisti ciclisti da strada anche grazie all’impegno di una grande community di cui fanno parte BikeHotel specializzati, scuole di bici esperte, shop e noleggi, assistiti naturalmente dai biker della zona, sempre pronti a dare il loro contributo».
La Sky Line, il percorso più antico e allo stesso tempo più lungo (6,6 km) del Bikepark di Bressanone, ha aperto 13 giugno con i suoi 1.000 m di dislivello, passaggi ripidi e puro piacere alla guida. Le restanti tre linee del Brixen Bikepark apriranno a luglio. Quest’estate si svolgerà anche il programma di tour ciclistici di Bressanone Turismo.
«Con la riapertura della Plose tornano anche i mountaincart:  la parafrasi estiva della slitta – conclude Kircheis – dalla stazione a monte, i moderni tricicli scendono lungo il sentiero forestale lungo nove chilometri fino alla stazione a valle.
Da luglio riprende anche l’escursione all’alba, il Grande Cinema sulla Plose, l’emozionante escursione all’alba fino alla Cima del Gabler. Con la cabinovia Pfannspitz si raggiunge la stazione a monte e da lì in soli 45 minuti si arriva in vetta dove si attendono i primi raggi del sole che arrosseranno le cime circostanti. Tutti i venerdì dal 10 luglio al 28 agosto».

Il palazzo arcivescovile, uno dei simboli della città

Per quel che riguarda la città: Bressanone ha molto da offrire con la sua cultura e la sua storia. Sulle tracce degli affreschi medievali, delle magnifiche mura e dei vicoli tortuosi, si può riscoprire il passato millenario. Il Duomo con il chiostro, la Hofburg e altri tesori della città vescovile sono facilmente esplorabili da soli. Che si tratti di un classico tour del centro storico, di un tour notturno o di un tour storico-teatrale: le nostre guide esperte vi racconteranno e vi faranno scoprire molto altro ancora.
I mercatini di Natale di Brixen che assieme a Bolzano è la più vecchia nella tradizione (30 anni) dovrebbero tenersi regolarmente a partire da novembre, ma attendiamo di vedere cosa accadrà l’estate.

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Massimo Terracina

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