6 February 2026

Rio Pusteria, aperta dal 20 giugno l’area del Gitschberg Jochtal

Rio di Pusteria

Uno dei luoghi altoatesini più nascosti, mantenuti puri e intatti è il comprensorio attorno a Rio Pusteria (Valles, Spinga e Maranza). E siccome la montagna sarà la grande protagonista dell’estate 2020, perché dopo il lockdown la natura si riscopre luogo sicuro e attraente per una fuga dalla quotidianità l’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria è ideale per un soggiorno che rilassi corpo e mente: un territorio compreso tra la Valle Isarco e la Val Pusteria, sovrastato dalle Dolomiti, tra altipiani, pascoli e oltre 30 malghe tradizionali.
Il  20 giugno impianti, baite, attrazioni e strutture ricettive e di ristorazione hanno ripreso l’attività  per accogliere in massima sicurezza (l’Alto Adige ha regolato la materia molto attentamente) i loro ospiti.
Riaprono le escursioni guidate sul Gitschberg Jochtal, a piedi e soprattutto in ebike per visitare i mille percorsi che portano a caratteristiche baite, punti panoramici sulle vette, sentieri tematici e tante possibilità di praticare sport fino all’arrampicata al rafting e al parapendio. 
I Big Five, le cinque meravigliose vette altoatesine sono un’attrattiva notevole: il Picco della Croce (3.132 m), Cima Cadini (2.888 m), Cima Seefeldspitze (2.715 m), Cima Gaisjoch (2.641 m) e Astjoch (2.194 m).

Malga Fane

Una sosta a Malga Fane, un villaggio alpino unico nel suo genere a 1.739 m di quota sopra il paese di Valles è tappa suggerita e sempre molto apprezzata: una combinazione di natura e tradizione, luogo di partenza per innumerevoli escursioni e ottimo punto di ristoro.
Tra le località da visitare a piedi o pedalando anche Fundres, un paese pittoresco dove il tempo rallenta per un tuffo nel passato, l’Alpe di Rodengo-Luson, l’alpeggio più esteso d’Europa, e l’Altopiano delle mele Naz-Sciavez che deve il suo appellativo proprio agli sconfinati meleti che lo caratterizzano.
Per le famiglie il Parco del Sole Gitschberg, il Parco Avventura Jochtal e la zona ricreativa Bunker Spinga che tra scivoli, ponti, altalene, teleferiche, trampolini giganti e percorsi acquatici suggeriscono un contatto con la natura ludico e genuino, rappresentano un bengodi per i bambini.
Tra i sentieri tematici, invece, adatti a tutti, compresi gli escursionisti in erba, non mancano percorsi dedicati a figure leggendarie e magiche, attraversando cascate, boschi incantati e ruscelli che invitano alla scoperta della flora e della fauna come il sentiero degli Elfi e o il sentiero di Ywein. Rio Pusteria è anche sinonimo di cucina tradizionale e prodotti tipici: lo raccontano le oltre 30 strutture tra malghe, baite e rifugi che valorizzano i sapori altoatesini, veramente a “km 0” sfruttando gli ampi spazi esterni per garantire una pausa ristoratrice all’aria aperta, autentica e sicura. Menù che spaziano dai taglieri di speck e formaggi di malga ai canederli, dal Kaiserschmarrn,  al vino locale.
L’ Almencard, strumento indispensabile per vivere il proprio soggiorno in questo territorio, fornita gratuitamente dagli alberghi aderenti all’iniziativa, permette di usufruire gratuitamente delle cabinovie Gitschberg e Jochtal e del collegamento con l’Alpe di Rodengo-Luson (nella sua versione Plus sono gratuite anche la funivia Maranza, i viaggi in treno all’interno della regione, i bus cittadini e le funivie). A disposizione degli ospiti anche un programma settimanale di attività ed eventi che comprende tour con e-bike, aperitivi in quota, visite a vigneti e fattorie didattiche, corsi ed escursioni in piccoli gruppi e molto altro, ma anche ingressi negli oltre 90 musei dell’Alto Adige e sconti per gli acquisti nei negozi aderenti.

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Massimo Terracina

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Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».\r\n\r\n«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. 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Le delegazioni rappresentate sono 77, con i gruppi più numerosi provenienti da Stati Uniti (350), Corea (100), Giappone (50) e Finlandia (50).\r\nA questi numeri si aggiungono 4.600 giornalisti, operatori media e rappresentanti dei Comitati Olimpici, con 7.200 bagagli e 200 ospiti vip, legati al Cio, alla famiglia Olimpica, sponsor e 53 tra Capi di Stato e di Governo che completano il flusso di arrivi internazionali.\r\nIl Terminal 1, recentemente riqualificato, è stato attrezzato per gestire l’elevato afflusso di passeggeri e la movimentazione di materiali speciali. A supporto delle operazioni sono impegnati 200 volontari Sea al giorno che, insieme all’intero staff operativo dello scalo, accolgono gli atleti e assistono i rispettivi team. Per garantire efficienza e rapidità nelle operazioni, vengono utilizzati 300 carrelli speciali dedicati al trasporto di attrezzature sportive e materiali tecnici.\r\nMilano Malpensa non rappresenta soltanto un punto di arrivo, ma il primo contatto con l’Italia per atleti e delegazioni: nello scalo vengono infatti ritirati i pass ufficiali, effettuate le verifiche sugli equipaggiamenti e coordinata la logistica in vista del trasferimento verso i villaggi olimpici e le sedi di gara.\r\nIl coordinamento delle attività è affidato alla “Action Room”, un centro operativo logistico attivo 24 ore su 24, dove il personale Sea, Official Supporter dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lavora in stretto contatto con la Fondazione Milano Cortina 2026. Qui vengono monitorati e analizzati i flussi di arrivo, per pianificare tutte le operazioni, integrando informazioni su traffico aereo, trasporti e sicurezza, garantendo efficienza e rapidità nel movimento di persone e materiali.\r\nMilano Malpensa diventa anche polo di comunicazione dei Giochi grazie all’Mxp Media Lab, un progetto di Sea in collaborazione con Università Iulm e Unimi, che coinvolge un team dedicato di nove studenti che supportano l’area comunicazione di Sea nella produzione di contenuti editoriali (fotografici e video) per raccontare l’avventura e le emozioni legate Milano Cortina 2026.\r\n[gallery ids=\"506523,506525,506526\"]","post_title":"Milano Malpensa: impennata del traffico legato ai Giochi Olimpici Invernali","post_date":"2026-02-04T11:17:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770203831000]}]}}