27 March 2026

L’alto Adige visto attraverso l’impostazione dei Belvita Hotels: wellness e grande ospitalità

Il Romantik hotel Turm, fiè allo Sciliar (Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol)

L’estate 2020 non sarà come le altre, ma in Alto Adige regna l’ottimismo e la coscienza del proprio “saper fare ospitalità”.
Probabilmente più italiani (ri)scopriranno il piacere di una vacanza estiva non solo entro i confini del paese, ma in montagna. E i tedeschi, austriaci, svizzeri fremono per tornare.
Proprio in Sud Tirolo vi è una catena di strutture dalle peculiarità molto interessanti che offre un network di alberghi che offrono le stesse caratteristiche di “welcoming” ma ognuna declinata secondo la propria personalità, sempre presente. Puro wellness con servizio di prima classe e momenti di perfetta beatitudine quello che è  possibile vivere negli hotel benessere in Alto Adige del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol.
Nella loro categoria, gli hotel della catena, sono leader incontrastati e per di più si trovano nei luoghi più belli dell’Alto Adige su tutto il territorio della provincia.
Ciascuno ha un carattere proprio, ma una cosa li accomuna: offrono tutti wellness di livello esclusivo dando la possibilità agli ospiti di vivere una vacanza che se in quest’area assume la dimensione di un sogno, negli hotel del gruppo, ancora di più.
Relax, in una sorta di oasi in cui lo stile di vita alpino incontra quello mediterraneo dando vita ad un mix in grado di offrire momenti unici ed indimenticabili.
Del gruppo Belvita fanno parte i migliori hotel altoatesini dedicati al wellness appartenenti alle categorie 4 stelle superior e 5 stelle, il cui add on è rappresentato dal benessere assoluto in un ambiente elegante, estroso, personale, di grande carattere, sebbene avvolgente e rilassante. Tutti gli hotel del gruppo Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol sono imprese dove la conduzione famigliare rappresenta un valore aggiunto assoluto e impagabile.
L’Alto Adige fa proprio di questo un vanto e con grande attenzione nella selezione, Belvita, questo gruppo di promozione di un’ospitalità particolare, ci ha puntato.
Nelle strutture aderenti sin dal primo momento è possibile percepire la cordialità e la tipica ospitalità altoatesine cui va aggiunto il primato nei settori wellness, spa e fitness dei migliori hotel dell’area. Qualche curiosità e cifra su Belvita hotels?
Nelle 29 strutture del gruppo sarà possibile trovare e provare: 109 piscine, 203 saune, 117 sale relax, 225 cabine per trattamenti, 2235 tipi di trattamento, 141.900 mq di aree dedicate al wellness, il tutto suddiviso in 29 strutture.
Giusto per informazione….Per garantire agli ospiti un servizio di assoluta eccellenza, gli hotel Belvita sono sottoposti regolarmente al mystery check, per poter ottenere e mantenere il sigillo di qualità offerto dall’appartenenza alla catena.

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Massimo Terracina

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È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% .\r\n\r\nLo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint.\r\nCambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .\r\n\r\nNon mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56% \r\n\r\nNel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.\r\nGrazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore. \r\n\r\nSmile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510403\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Stefano Dessì, group chief operation officer di Covisian[/caption]\r\n\r\n“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .\r\n\r\nParallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .\r\n\r\n\r\n“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.\r\n\r\n\r\nIn questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.","post_title":"Travel e Hospitality, l’intelligenza artificiale accelera la customer experience","post_date":"2026-03-25T09:52:23+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai","customer-experience"],"post_tag_name":["AI","customer experience"]},"sort":[1774432343000]}]}}