13 May 2026

Alpe Cimbra: storia ed eredità della modernizzazione di Forte Belvedere

Il progetto di rimodernare l’interno di Forte Belvedere , la fortezza Austro Ungarica di Lavarone, è molto sentito dalla comunità, sin dal 2016, con varie richieste d’intervento.

Il primo fu effettuato nel 2016-2017 in collaborazione con Renzo Carbonera e con il contributo della Fondazione Caritro al Fortino 1.  Si trattò di un’installazione multimediale denominata “La Penna e la Baionetta” che rese omaggio a Hemingway, Montale e Musil, tre scrittori di fama internazionale che, durante la Prima Guerra Mondiale, si trovarono a combattere a poca distanza l’uno dall’altro, fra Trentino e Veneto, e che attraverso il loro scritti offrirono diversi punti di vista sulla guerra e sull’essere militari.

Dopo questo primo intervento la ricerca di finanziamenti per poter continuare questo progetto di modernizzazione del Forte e tra il 2018 e il 2019 portò al secondo bando in collaborazione con la Fondazione Caritro denominato “Con i tuoi passi, con i tuoi occhi” il quale prevede nuove installazioni non più all’interno dei Fortini ma all’interno del Forte principale. Tale progetto è stato vittima dell’emergenza covid.
Contemporaneamente la Fondazione Forte Belvedere è stata assegnataria del bando “Arte Creativ” che prevede il contributo di 8 partner da diversi Paesi Europei i quali contribuiranno alla realizzazione di installazioni multimediali presso il Forte.
Tutte le attività vengono svolte in stretto contatto con il Sindaco del Comune di Lavarone,

Isacco Corradi

, quale ente proprietario del Forte e con tutti gli enti della Provincia Autonoma di Trento.
È stato infatti realizzato per la Soprintendenza dei beni culturali della Provincia di Trento, in collaborazione con l’Arch. Collotti, un piano guida con tutti gli interventi che s’intendono realizzare.
«L’obiettivo – spiega Mauro Lanzini presidente della Fondazione Forte Belvedere Gschwent – è quello di ricevere, a breve termine, tutte le informazioni per poter procedere con la realizzazione di tutte le installazioni in maniera moderna ed allo stesso tempo immediata. Tutte le domande sono state presentate e auspicano di ricevere tutta la documentazione necessaria entro la fine dell’anno».
Ed è proprio a seguito vincita del bando europeo “Arte Creativ” che la Fondazione Belvedere è stata invitata a partecipare al principale evento audiovisivo in Europa che si sarebbe tenuto dal 22 al 25 giugno presso La Rochelle di Parigi ma a causa dell’emergenza Covid-19 l’evento si svolgerà digitalmente.

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