27 June 2026

Ewdm La Spezia per il turismo post Covid, al via un confronto tra tecnici e politici per supportare la filiera

Un confronto diretto via web tra tecnici  e politici per evidenziare le problematiche concrete e le soluzioni per le diverse emergenze. E’ quello che ha organizzato il network European Women’s Management Development, con la collaborazione del blog Gattetricolore, e che ha visto la partecipazione di 11 relatori: Pier Paolo Giampellegrini, commissario straordinario dell’agenzia di promozione turistica In Liguria; Mireille Duchamp –direttore tecnico t.o., settore guide e accompagnatori; Carlo Lorenzini – settore trasporti e t.o.; Angelo Berlangieri – presidente associazione albergatori provincia Savona; Fabrizio Trivelloni -Confindustria Turismo, direttore alberghi; Alberto Lupini – direttore responsabile Italia a Tavola;  Luca Natale – responsabile comunicazione, Parco Nazionale 5 Terre; Gianluca Tedesco consulente turistico con esperienza nell’hotellerie e nella gestione della destinazione; on. Brando Benifei – capodelegazione Pd al Parlamento Europeo; sen. Massimo Berutti – membro della 13° commissione permanente territorio ambiente beni ambientali gruppo Cambiamo con Toti.

In fase di emergenza la rapidità è un fattore cruciale: di fatto in Italia la rapidità non esiste e questo darà svantaggio all’Italia e alle sue imprese. Alla base di tutto questo c’è la difficoltà di messa a terra dei vari strumenti a disposizione. Per questo in Italia occorrono riforme concrete, non solo per supportare le aziende ma anche per dare unicità al sistema. «In una situazione così “isterica” vi proponiamo di analizzare cartesianamente alcuni problemi – spiega Mireille Duchamp, tour operator e settore guide ed accompagnatori turistici – in modo da proporre delle soluzioni. Secondo noi esistono già degli ambiti in cui Europa, governo e regioni potrebbero intervenire senza grossi impegni finanziari, ciò permetterebbe di cominciare a regolarizzare alcuni ambiti. Tutti noi possiamo suggerire l’adozione di alcuni provvedimenti a medio e a lungo termine.

Ad esempio, potremmo già suggerire una regolamentazione in Italia e in Europa delle figure preposte all’accoglienza turistica per quanto concerne sia la normativa che il contratto di lavoro. In questo caso non sono necessari grandi investimenti economici ma occorre la volontà politica di farlo. Il nostro obiettivo deve essere quello di individuare le emergenze e fare in modo che chi di dovere le affronti». In Liguria come nel resto d’Italia la stagione è partita molto in ritardo e sono in gioco moltissimi posti di lavoro. «Sul nostro territorio il turismo straniero incide per il 40 per cento – aggiunge Angelo Berlangieri,  presidente dell’associazione albergatori di Savona – ed i turisti interni, alle prese con una forte crisi economica, non saranno in grado di farci recuperare quello che abbiamo perso, vale a dire il 70% del fatturato del 2019. Non solo, ma aspettiamo un forte contraccolpo in autunno. Servono risorse per le vie di comunicazione e la qualità delle strutture ricettive». A dare speranza alla filiera turistica è l’onorevole Brando Benifei. «L’Europa ha attivato molti aiuti: si tratta di risorse ingenti che saranno utilizzabili a partire da settembre – commenta Benifei –  Ci sono però fondi che possono essere sfruttati già oggi dalle regioni, grazie anche ad uno snellimento delle procedure. Possono aiutare le imprese a ripartire in modo tale da arrivare all’autunno con una nuova spinta a nuovi investimenti».

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