17 March 2026

Thailandia, un piano dettagliato per supportare il turismo dopo le restrizioni

Tourism Authority of Thailand si sta muovendo molto rapidamente per definire una strategia post Covid-19 a sostegno della terza fase annunciata dal governo lo scorso 1° giugno che prevede l’allentamento delle restrizioni imposte dal lockdown, e la ripresa operativa delle attività commerciali.

«Tat sta lavorando attivamente con i suoi partner turistici – commenta Yuthasak Supasorn, governatore Tat –  per identificare nuove opportunità. Abbiamo formulato una strategia per supportare, in una prima fase sperimentale, il turismo domestico e fare velocemente tesoro dall’esperienza in modo da poter garantire la massima sicurezza ai visitatori di tutto il mondo».

Per poter ricominciare, l’industria del turismo dovrà essere sottoposta a misure di controllo fino a quando non verrà trovato un vaccino per bloccare il virus. Ciò influenzerà e cambierà tutti i comportamenti e i modelli delle tradizionali attività di viaggio e turismo a partire dal viaggio aereo.  Si prevede che la Gen Y o i Millennial saranno i primi a tornare a visitare il mondo. I servizi dovranno, quindi, adeguarsi alle esigenze di questi gruppi specifici con innovazioni che consentano la tenuta della situazione sanitaria. La cosiddetta “nuova normalità” per il turismo thailandese si concentrerà su un minor numero di viaggi, gruppi più piccoli, l’assoluto divieto di assembramento e due principi fondamentali:1. Tutti i mercati, sia tradizionali che di nicchia, saranno valutati per le opportunità. 2.       A livello operativo, i prodotti e i servizi saranno tutti ri-adattati alla nuova condizione e il numero di potenziali clienti sarà notevolmente ridotto. La seconda fase inizierà quando i prodotti a livello operativo funzioneranno e dopo che i voli internazionali saranno autorizzati. La “nuova normalità” del turismo sarà garantita sulla base della sicurezza e dell’igiene. I punti cardine del programma Tat sono quindi aprire le città e il paese alla sostenibilità stimolando dapprima il turismo domestico sicuro per la salute e con servizi di qualità e concentrarsi sui turisti internazionali di fascia alta promuovendo l’immagine della Thailandia come destinazione turistica di classe mondiale.

«Incoraggeremo i turisti internazionali a viaggiare in Thailandia – aggiunge il governatore della Tat –  e renderemo accessibili hotel e tour operator sovvenzionandoli direttamente in modo che, a loro volta, possano ridurre il prezzo dei biglietti di trasporto e alloggio per i turisti internazionali e alimentare una ripresa sostenibile a lungo termine».

 

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