6 February 2026

Atacama Travel: il lockdown, tempo per ottimizzare tutto, partendo dal marchio

 

Rinaldo Bertoletti

I due mesi di lockdown, appena conclusi, non hanno scoraggiato Rinaldo Bertoletti, titolare di Atacama travel di Lumezzane, agente di viaggio molto noto nel settore per essere stato fra gli ideatori di network di grande successo come CoMark, G40, ONE Travel Experience.
«Il tempo dei network, per quel che mi riguarda, è finito, ed ora è tempo che io mi dedichi alla mia azienda – spiega Bertoletti – un’agenzia storica sul territorio che desidero curare con ancora più attenzione per proporre un turismo sempre migliore, di qualità, magari innovativo, quando tutto si rianimerà. Perché sono certo che accadrà: una vita senza viaggio non è possibile».

Programmi curati, grande passione ed esperienza, ma soprattutto la capacità di produrre in autonomia proposte davvero speciali, non comuni, che non si trovano presso i tour operator  “generalisti” o anche specialisti, perché basati sulla grandissima esperienza personale, quella che anima Atacama, maturata in quasi 25 anni di attività e, molti di più, di viaggi personali.
La prima azione che Bertoletti ha compiuto, non appena il lockdown ha impedito alle agenzie di viaggio, di fatto, di operare, è stato sedersi al tavolo di lavoro, mettere tutte le carte sul tappeto e riordinarle.
Ed allora, assieme ai collaboratori ha ridisegnato l’agenzia nell’essenza attraverso il rinnovamento del logo, in primis e del sito web in seguito.
«Abbiamo voluto rinnovare la linea grafica con un logo più contemporaneo, stilizzato, ma con linee che evocano vie di fuga e quindi “il viaggio” – spiega Bertoletti – che rappresenta il core business di Atacama».

Ma quale è il trascorso di Atacama travel? Nasce nel gennaio 1997 da una idea di Rinaldo Bertoletti ed Emilia Cittadini. Si chiama come il famoso deserto di sale cileno per la grande passione per il Sudamerica che coltiva Rinaldo, soprattutto dagli autori di libri stupendi, evocativi, quali Sepulveda e Coloane.
Nasce come punto vendita singolo, poi entra a far parte del primo network in fase di costituzione, con il contratto numero 1 del Fabretto Travel Network, il Welcome di oggi.
Poi due anni con CoMark, il network allora riservato alle agenzie più performanti con Francorosso, e si arriva alla fine del 2002. La svolta è proprio allora, quando viene fondato a Brescia, G40 Travel Group.
Il resto è storia recente, uscita da G40 e costituzione nel 2009 di ONE Travel Experience, acquisito nel 2016 da Gattinoni. Atacama è da sempre capofila e il business si sviluppa anche sul filone parallelo di operatore di nicchia sulla Baja California e sulla Lapponia. Lo staff si arricchisce, nel tempo, di figure di spicco quali Irene Ragazzoni nel 1999, Marika Ghiggini nel 2004, Silvia Gatta nel 2005 e Claudia Bonera nel 2006, oltre a Diego Caffaroni nel 2012 e Lorenzo Sattin nel 2015. Cristina Pellegrini arrivata da poco. Tutti ad oggi ancora presenti, tranne la co fondatrice, Emilia che ha cessato l’attività nel 2012, per godersi la meritata pensione.

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La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. 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I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Norwegian ha trasportato a gennaio 1,52 milioni di passeggeri: per Norwegian, il numero di passeggeri è stato di 1,24 milioni, mentre per Widerøe è stato di 282.000. \r\n\r\n«In questo inizio d'anno abbiamo adeguato la capacità di Norwegian a un mese di viaggi più tranquillo e abbiamo centrato l'obiettivo con un fattore di carico significativamente migliorato dell'86% - ha dichiarato Geir Karlsen, ceo di Norwegian -. Allo stesso tempo, vediamo rafforzarsi i nostri ricavi unitari, riflettendo la domanda complessivamente elevata nei nostri mercati».\r\n\r\nLa capacità di Norwegian (Ask) è stata di 2.099 milioni di posti-chilometro, con un calo del 7% rispetto a gennaio 2025. I ricavi per passeggero-chilometro (Rpk) sono stati pari a 1.801 milioni di posti-chilometro, in calo del 2% rispetto allo scorso anno. \r\n\r\nIl load factor del mese di gennaio è stato dell'85,8%, con un aumento di 3,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno.\r\n«La domanda di voli con Norwegian rimane solida. Le prenotazioni per il resto dell'inverno sembrano incoraggianti e sono superiori ai livelli dello stesso periodo dell'anno scorso. 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