17 March 2026

Sardegna, le edicole diventano anche punti di informazione turistica

Il nuovo look omologato delle edicole sarde?

Fa discutere il protocollo firmato tra la Regione, tramite gli assessorati del Turismo e degli Enti locali, l’Anci Sardegna e la Fieg dal promettente titolo “Rafforziamo lo politiche di accoglienza”.
Il protocollo descrive obiettivi che consentono, in cambio di servizi per la comunità, di mantenere l’occupazione in attività economiche che hanno risentito nel tempo di un calo progressivo del fatturato come le edicole, che con il venire sempre meno della informazione stampata, hanno perso appeal e attività.
L’accordo quadro – condiviso con gli enti locali e gli editori – rientra nelle azioni descritte recentemente con una delibera della Giunta regionale.
Il documento approvato dà il via libera al Programma Regionale di Sviluppo che ha definito per i prossimi quattro anni le linee prioritarie nell’ambito strategico dell’identità turistica e contiene il “Progetto pilota edicole” per potenziare la rete di accoglienza.

«L’obiettivo è rafforzare le politiche di accoglienza turistica in Sardegna definendone  l’identità culturale e ambientale attraverso un programma di comunicazione digitale che vedrà il coinvolgimento attivo delle edicole – ha dichiarato in proposito il governatore Christian Solinas – In Sardegna pensiamo al futuro: superare in fretta questa emergenza fornendo un supporto per rendere competitiva la nostra Isola è uno degli obiettivi».

Gli fa eco l’assessore regionale al turismo, Gianni Chessa: «Vogliamo raggiungere il duplice obiettivo di sostenere le edicole, una rete ben diffusa nella regione con iniziative funzionali che, rivalorizzando e ridefinendo il loro ruolo tradizionale, le trasformino in un un punto di erogazione di servizi di informazione per i turisti e i cittadini».

Le edicole dovrebbero anche assumere un “look” facilmente riconducibile alla loro nuova identità.

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