23 aprile 2020 15:14
Un marchio progettato appositamente per certificare gli standard di sicurezza e i protocolli di pulizia, adeguati a consentire la riapertura delle aziende alberghiere. Lo ha sviluppato il gruppo Accor in partnership con la società specializzata Bureau Veritas.
La certificazione coprirà sia l’alloggio sia la ristorazione e sarà disponibile anche per le strutture di altre catene e hotel indipendenti. L’iniziativa, condotta con medici ed epidemiologi, è stata realizzata in collaborazione con i proprietari degli alberghi Accor e alcune associazioni di categoria transalpine, come Umih, Gnc ed Rnl.
Il progetto sarà condiviso la prossima settimana con Alliance France tourisme e con i ministeri francesi interessati (del Turismo, della Salute e del Lavoro), in modo da coinvolgerli attivamente nella convalida degli standard raccomandati. Proposte concrete saranno successivamente presentate nel resto d’Europa, ai vari governi, ministeri e commissioni nazionali competenti.
Verrà inoltre resa disponibile una guida operativa, contenente le raccomandazioni sulla salute e sulla sicurezza emanate dalle autorità nazionali e internazionali (Oms, ministeri della Salute…), per quanto riguarda sia gli spazi dedicati agli ospiti, sia il back office. Prima di prenotare il loro prossimo soggiorno, i viaggiatori europei potranno quindi verificare sul sito web dedicato di Bureau Veritas se un hotel o ristorante è stato certificato o meno dall’azienda.
“Accogliere, proteggere e prendersi cura degli altri è il dna stesso di Accor ed è l’essenza di quello facciamo ogni giorno – spiega il ceo Europe Accor, Franck Gervais -. Oggi,più che mai i nostri collaboratori, clienti e partner devono essere rassicurati circa la nostra capacità di offrire loro la migliore accoglienza possibile”.
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[post_content] => Un servizio di controllo di gestione gratuito per le agenzie attivabile su richiesta, nuove soluzioni assicurative e finanziarie, e un modello di network che si propone come vera e propria task force operativa al fianco degli agenti di viaggio. Sono le principali novità presentate oggi dal top management di Gattinoni Travel, dopo la chiusura della convention 2026 svoltasi al Mangia's Brucoli Sicily Autograph Collection con 350 partecipanti.
A inquadrare il momento è Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel: «Stiamo attraversando una fase in cui ciò che un tempo era eccezionale sta diventando sempre più frequente. In questo scenario, il cliente non acquista solo un viaggio, ma una garanzia di assistenza e tutela. Per questo la sede assume un ruolo sempre più centrale come task force operativa al servizio delle agenzie: monitoriamo costantemente i contesti di rischio, supportiamo la gestione delle criticità e interveniamo nei rapporti con i partner per alleggerire l'operatività degli agenti. Il valore non è l'assenza di problemi, ma la capacità di gestirli con rapidità ed efficacia, mettendo le agenzie nelle condizioni di lavorare con maggiore sicurezza e solidità.»
Il contesto che fa da sfondo è quello di un mercato sempre più condizionato da instabilità geopolitiche, tensioni sui trasporti, cambi normativi e processi di disintermediazione. Ma è proprio in questo scenario che le agenzie ritrovano centralità: il cliente torna a cercare fiducia, assistenza e tutela, riconoscendo il valore della consulenza professionale. È su questo equilibrio che si fonda il concetto di "Human Connection" , il filo conduttore della Convention , dove tecnologia e relazione umana non si escludono ma si rafforzano a vicenda.
Lo ribadisce Antonella Ferrari, network director di Gattinoni Travel, che in un momento forse critico per il turismo vede una grande opportunità: «Dobbiamo ribaltare la narrativa: l'instabilità non è un motivo per fermarsi, ma il motivo per cui il cliente deve affidarsi alle agenzie. La tecnologia deve sporcarsi le mani con la burocrazia per lasciarci liberi di fare quello che nessuna macchina farà mai: comprendere le emozioni.»
Novità 2026
Sul piano operativo, tra le novità 2026 c' è il lancio di un servizio di controllo di gestione completamente gratuito e attivabile su richiesta. Il servizio analizza due indicatori chiave: il primo margine per tipologia di vendita e il margine operativo lordo. Offre inoltre alle agenzie un parere riservato e non vincolante su eventuali azioni correttive, con lo scopo di aumentare la consapevolezza economica e migliorare la redditività. Il network sta lavorando inoltre con assicurazioni e istituti finanziari su soluzioni per la sicurezza digitale e la prevenzione delle frodi, nuovi modelli di pagamento, coperture assicurative più flessibili e un rafforzamento dei servizi di biglietteria e ticketing.
Insomma, in uno scenario sempre più complesso, il cliente torna in agenzia alla ricerca di consulenza, assistenza e trasparenza. Come ha sottolineato Vercesi: «Non acquista solo un viaggio, ma garanzie. Il network deve cogliere questa opportunità, rafforzando la fiducia con modelli evoluti e un uso strategico della tecnologia al servizio della relazione». Ma è quella relazione, insieme alla professionalità, su cui si costruisce il legame con l'agenzia e che fa la differenza nell'esperienza di viaggio.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Palazzo Tiglio (San Pancrazio-Bucine) è un boutique hotel ospitato in un palazzo del XVII secolo costruito su fondamenta medievali. Il progetto si inserisce in un più ampio intervento che ha progressivamente rigenerato funzioni e spazi del borgo storico, riportando vita e attività all'interno del contesto originario.
Nel corso dei secoli Palazzo Tiglio è stato di proprietà di molte famiglie nobili e illustri, tra cui, in epoca più recente, la nobile famiglia Scodellini.
John Werich, scrittore e fotografo svedese nel 2010 acquista con la famiglia una casa di campagna vicino a San Pancrazio, dove avvia anche una produzione di olio d'oliva. Nel 2019, quando lo storico negozio di alimentari del paese chiude definitivamente, decide di intervenire rilevando lo spazio e restituendolo alla comunità. Nasce così la Cantinetta di San Pancrazio, luogo vissuto e condiviso tanto dagli abitanti quanto dagli ospiti dell'hotel.
Nel frattempo acquista parte della palazzina nobiliare seicentesca nel cuore del paese e avvia il restauro: nasce nel 2021 Palazzo Tiglio, che nel 2024 evolve in un piccolo albergo di charme con sei camere e suite.Il progetto cresce poi per successive trasformazioni che includono la chiesa medievale di San Rocco riattivata come spazio espositivo, l'orto biologico, il ristorante gourmet.
La proposta gastronomica, guidata dall'executive chef Mattia Parlanti, è stagionale e si muove tra mare e terra, attingendo a una rete di fornitori locali. Punto di partenza è l'orto di Palazzo Tiglio, coltivato insieme al titolare John Werich.
A pochi passi dall'hotel si trova la Filarmonica di San Pancrazio, costruita nel 1916 e rimasta inutilizzata per quasi cinquant'anni. Grazie al sostegno di Palazzo Tiglio, lo spazio è oggi oggetto di un intervento di recupero che ne sta riportando alla luce la funzione originaria. La riapertura ufficiale è prevista per l'estate 2026, segnata da un concerto inaugurale sabato 18 luglio con il pianista di fama internazionale Per Tengstrand, vincitore del Cleveland International Piano Competition.
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Sei anni di attesa e complessi lavori di riqualificazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente le sue porte riposizionandosi come tappa irrinunciabile per il turismo internazionale. Non si tratta di una semplice riapertura, ma di una vera e propria evoluzione che integra la storica identità botanica con standard contemporanei di sicurezza e accessibilità.
Sicurezza e nuovi target: l’impegno di Visit Monaco
Il progetto di restyling ha trasformato il sito in una destinazione multifunzionale capace di attrarre non solo appassionati di botanica ma anche il segmento Family. I nuovi interventi includono passerelle panoramiche, aree picnic e zone dedicate ai bambini, oltre al ripristino di pergolati e belvedere che offrono una vista impareggiabile sulla Rocca. Aude Ordinas, press officer di Visit Monaco, ha sottolineato l'importanza strategica di questo restauro per il patrimonio locale: «Tutti i lavori si sono concentrati sulla sicurezza e l'accessibilità dell'area, per i turisti, per le famiglie e per qualsiasi tipologia di viaggiatore, ma anche per i cittadini stessi, perché il giardino è proprio uno dei patrimoni culturali e verdi di Monaco».
Un tesoro sotterraneo e botanico
Oltre alla celebre collezione di “piante succulente” provenienti dalle Americhe e dall'Africa, il Giardino Esotico offre un'esperienza "dualistica" che include la Grotta dell'Osservatorio. L’universo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, visitabile con guide ufficiali, rappresenta un valore aggiunto unico per i viaggiatori che cercano esperienze immersive. Diane Ortolani, direttrice del Giardino Esotico, ha messo in luce l'emozione della ripartenza e il legame con la comunità e ha aggiunto «Il giardino è stato inaugurato il 13 febbraio 1933. Abbiamo riaperto ufficialmente al pubblico il 30 marzo e già per il mese di aprile abbiamo registrato circa 30 mila ingressi contro i 50 mila, prima della chiusura. Un numero molto alto che dimostra quanto questo tesoro fosse atteso».
Il distretto del Jardin Exotique si conferma un polo culturale integrato di alto livello. La vicinanza strategica con il Museo d’Antropologia Preistorica, la Villa Paloma e il nuovo parcheggio delle Saline (collegato tramite ascensori che portano in centro in soli 15 minuti) facilita la logistica dei gruppi e dei viaggiatori individuali. La riapertura del Giardino Esotico, dunque, non è solo il ritorno di un simbolo, ma la nuova proposta di un itinerario che unisce natura, storia preistorica e il lifestyle sofisticato tipico di Monaco.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Il 17 dicembre 2026 comincerà la nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata, a conclusione del percorso di acquisizione con Asiana Airlines che, al contempo, cesserà di esistere.
Oggi, dopo un iter di oltre cinque anni, i consigli di amministrazione di Korean Air e Asiana Airlines hanno infatti approvato l'accordo di fusione, mentre la firma formale del contratto è prevista per domani, 14 maggio.
L'intesa è successiva all'accordo iniziale di sottoscrizione delle azioni firmato nel novembre 2020: Korean Air assorbirà tutte le attività, le passività, i diritti, gli obblighi e il personale di Asiana Airlines.
Il governo sudcoreano e i creditori statali hanno fornito ad Asiana Airlines un sostegno di liquidità pari a 3,6 trilioni di Krw per stabilizzare il settore dell'aviazione nazionale a seguito delle perdite causate dalla pandemia. Korean Air ha gestito la ristrutturazione finanziaria e operativa di Asiana durante il processo di acquisizione, che ha incluso il rimborso completo dei fondi pubblici.
Dopo la firma, Korean Air presenterà una richiesta di fusione al Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti: a giugno la compagnia richiederà una modifica delle specifiche operative (OpSpecs) per uniformare la flotta e i sistemi di sicurezza di Asiana Airlines al Coa già in possesso di Korean Air.
Una volta ottenute le approvazioni nazionali, Korean Air procederà con le successive richieste di autorizzazione presso le autorità aeronautiche internazionali per allineare i sistemi di gestione della sicurezza e i protocolli operativi in tutta la rete globale ampliata.
L'integrazione rafforzerà la presenza di Korean Air sul mercato globale e consoliderà l'aeroporto di Incheon come hub di primo piano, grazie a una connettività di rete ottimizzata e a una maggiore efficienza dei collegamenti in transito. Korean Air sta inoltre completando il processo di consolidamento del programma fedeltà, in coordinamento con la Commissione coreana per la concorrenza e le autorità competenti, al fine di garantire una transizione fluida per i passeggeri.
[post_title] => La nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata inizierà il 17 dicembre
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[post_content] => Le compagnie aeree tradizionali restano il punto di riferimento per i viaggi d’affari, con Ita Airways e Lufthansa in testa alle preferenze. L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di gestione dei viaggi aziendali; i sistemi di self booking accelerano la digitalizzazione delle trasferte; il fattore tempo si conferma la priorità assoluta per i viaggiatori business, mentre gli hotel confermano un ruolo centrale anche per meeting ed eventi aziendali.
Sono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso di “Beyond the Borders”, l’evento dedicato al mondo della mobilità aziendale e dei viaggi d’affari in Italia promosso a Milano da LabSumo, con la partecipazione di BT Lounge, la community che riunisce i travel manager di alcune delle più importanti aziende italiane e il patrocinio di Aniasa e di Gbta Italy.
Vettori
Dal sondaggio emerge che le compagnie più utilizzate dal segmento business sono soprattutto i vettori tradizionali. In testa Ita Airways, indicata dal 29% dei rispondenti, seguita da Lufthansa con il 20%. Mantengono una posizione rilevante anche le low cost, in particolare Ryanair ed EasyJet, mentre Emirates conquista spazio sulle tratte a lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Sul fronte aeroportuale, Milano Malpensa si conferma il principale hub business italiano, indicato dal 27% dei travel manager, seguito da Milano Linate (22%) e Roma Fiumicino (20%). Più distanti Venezia (7%) e Catania (5%).
Tra i principali disagi segnalati durante i viaggi d’affari spiccano la lentezza dei controlli aeroportuali, indicata dal 28% degli intervistati, la congestione dei voli con conseguenti ritardi (13%), le code ai check-in (13%) e i lunghi tempi di riconsegna dei bagagli (12%). Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro.
Hotel e AI
Le grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%).
La categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione.
Sempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni.
Tra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte.
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[post_content] => La compagnia aerea polacca Lot ha citato in giudizio Boeing per aver "deliberatamente" nascosto problemi di sicurezza relativi al 737 Max durante le trattative per l'inserimento del velivolo nella propria flotta. Il caso è attualmente in discussione presso un tribunale federale di Seattle e, secondo Reuters, rende la compagnia aerea polacca la prima a intentare una causa relativa agli incidenti di questo modello.
"Questo caso riguarda le menzogne e gli inganni di Boeing e i danni finanziari che hanno causato", ha affermato Anthony Battista, l'avvocato della compagnia. Lot sostiene di aver scelto questo aereo nel 2016 come elemento chiave per superare le proprie difficoltà finanziarie, ma che tali piani siano andati in frantumi dopo che il modello è stato messo a terra nel 2019 a seguito delle tragedie di Lion Air ed Ethiopian Airlines.
Sistema Mcas
Il fulcro della controversia ruota attorno al sistema Mcas, un software progettato da Boeing per correggere alcune tendenze in volo. Secondo la causa, Boeing avrebbe nascosto alla Federal Aviation Administration (FAA) statunitense la reale portata del sistema e i problemi rilevati durante i test, al fine di evitare di obbligare i piloti a sottoporsi a un ulteriore addestramento al simulatore.
Questo sistema è finito sotto esame dopo gli incidenti dell'ottobre 2018 e del marzo 2019, in cui hanno perso la vita 346 persone. Dopo il primo incidente, il produttore ha pubblicamente affermato che il velivolo era sicuro e ha comunicato lo stesso messaggio a compagnie aeree come Lot. Di fatto, il modello ha continuato a operare fino a quando le autorità aeronautiche di tutto il mondo non ne hanno ordinato il temporaneo fermo a seguito del secondo incidente.
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[post_content] => Per la prossima stagione estiva, Mappamondo amplia l'offerta dedicata all'Oriente. La nuova programmazione spazia dalla Thailandia al Giappone, dal Laos al Vietnam e alla Cambogia e si avvale della stretta collaborazione con Ita Airways.
Tutti i pacchetti per le partenze garantite di agosto includono collegamenti diretti Ita Airways per volare da Roma verso Bangkok e Tokyo, con possibilità di avvicinamento anche da altri aeroporti italiani.
«L’Estremo Oriente continua ad esercitare un fortissimo appeal - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo - ma nello scenario di incertezza generale che sta caratterizzando la fase di mercato attuale, il cliente è alla ricerca di determinate garanzie e soluzioni di viaggio. Per questa ragione abbiamo messo in piedi un nuovo calendario di partenze estive capace di andare incontro alle sue esigenze, garantendo condizioni favorevoli soprattutto sul fronte del trasporto aereo. La forza che abbiamo sulle destinazioni orientali ci ha consentito inoltre di strutturare le proposte con alcuni plus esclusivi dedicati alla nostra clientela, come le escursioni incluse nei pacchetti, l’assegnazione di camere deluxe negli hotel, le cene in location d’eccellenza e le riduzioni sui trattamenti nelle Spa».
Bangkok, la porta d’accesso all'Oriente
A coloro che desiderano scoprire la Thailandia, Mappamondo propone alcuni viaggi combinati per unire la visita approfondita della capitale Bangkok alle atmosfere tropicali di Koh Samui, dove si può scegliere di trascorrere 6 o 8 notti in esclusive strutture selezionate dall’operatore. Bangkok può essere abbinata anche al tour che conduce alla scoperta delle antiche capitali del Nord (Lopburi, Phitsanulok, Sukhothai, Sri Satchanalai, Kamphaeng Phet, Ayuttaya) prima di raggiungere Koh Samed per un soggiorno di 4 notti.
La cpitale della Thailandia è la base di partenza anche per il Vietnam, un Paese sul quale Mappamondo propone due itinerari che lo attraversano da Nord a Sud. Il Vietnam è proposto anche in abbinamento alla Cambogia con un viaggio che in 10 giorni tocca Ho Chi Min, Hue, Hoi An, Hanoi, la baia di Halong e Siem Reap, sempre con itinerario circolare in partenza e in uscita da Bangkok con voli Ita Airways.
Ancora in Indocina, c’è il tour “I profumi dell’alba” che si spinge nel cuore del Laos e della Cambogia, con tappe a Vientiane, Vang Vieng, Luang Prabang e Siem Reap. Anche questo itinerario è stato confezionato dall’operatore per offrire un contatto profondo con le destinazioni che si visitano, attraverso una serie di escursioni esclusive: si cena nei mercati notturni, si partecipa alla cerimonia della questua che i monaci buddisti compiono all’alba per raccogliere cibo e alla Baci Ceremony (il rituale per la buona sorte), si assiste alla danza tradizionale Apsara, ci si cimenta nelle cooking class nelle case cambogiane per cucinare gli spaghetti di riso Nom Bahn Chok, oltre a visitare i villaggi galleggianti del lago Tonle Sap e a sfrecciare in tuk tuk fino a Banteay Srei, la Cittadella delle Donne.
Il meglio del Giappone
Il 30 agosto si potrà volare anche in Giappone con il collegamento diretto di Ita Airways da Roma a Tokyo, scegliendo tra due differenti opzioni di tour: “Torii rossi e memoriali di pace” per assaporare il fascino di Tokyo, Kanazawa, Kaga Onsen, Shirakawa-go, Osaka, Hiroshima, Miyajima, Kyoto, Nara, Osaka, oppure “Giappone in libertà” per scoprire Tokyo, Takayama, Kanazawa e Kyoto, con alcune escursioni esclusive per i clienti Mappamondo incluse nel pacchetto.
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[post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.
La partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio.
Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo.
Tra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate.
Dall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.
«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali».
Grande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri.
Nel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione).
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Cuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce.
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[post_content] => Tour2000AmericaLatina punta alla formazione "sul campo". Il t.o. ha infatti messo a punto un calendario di viaggi formativi per permettere agli agenti di viaggio di vivere in prima persona itinerari, strutture, servizi ed esperienze in diretta. Una scelta che guarda al futuro del turismo organizzato e che mette al centro il valore umano dell’esperienza di viaggio. Tour2000AmericaLatina rafforza così il proprio ruolo di specialista di riferimento per il continente latino americano, investendo sulla formazione, sulla relazione con il trade e sulla qualità della consulenza.
Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.
Formazione esperienziale
«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».
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Un calendario di fam trip 2026 che conferma la volontà di Tour2000AmericaLatina di valorizzare destinazioni iconiche e itinerari meno convenzionali, offrendo alle agenzie strumenti sempre più qualificati per proporre viaggi su misura, consapevoli e ad alto valore aggiunto.
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