27 March 2026

Hilton e Marriott: giù gli indici della gestione alberghiera

Le previsioni di Hilton relative al I trimestre 2020 portano un declino degli incassi per camera fra il 56% e il 58% per marzo, secondo le dichiarazioni rilasciate all’ U.S. Securities and Exchange Commission. Addirittura, se si isolano i dati relativi agli hotel in Europa, Medio Oriente, Africa si arriva a cali fra il 62 e il 64%, dato addirittura peggiore di quello del continente americano che registra decrementi di fatturato fra il 54% e il 56%.
Queste cifre sono comunque migliori dei risultati asiatico pacifici che vedono un “down” fra il 74% e il 76% sempre nello stesso periodo.
A tutto il 14 aprile circa mille strutture hanno sospeso le operazioni, cifra pari al 16% delle proprietà totali sul globo.

Anche Marriott ci si attende dichiari un calo di almeno il 23% negli incassi per camere nel primo trimestre.
Circa un quarto dei 7,300 hotel della catena sono temporaneamente chiusi, per la ricaduta sul turismo degli effetti Covid-19, riporta un aggiornamento stampa della compagnia.
I livelli di occupazione di Marriott Nord America si attestano al 10%e circa un sesto delle proprietà, 870 hotel, sono al momento chiusi. Marriott si attende un calo negli introiti del 60% a livello globale per il mese di marzo, il 57% in Nord America, che denuncia un 80% delle stanze vuote.

I tre parametri base dell’industria alberghiera, “occupazione”, “rata media giornaliera” e “incasso per stanza disponibile” sono calati in maniera significativa, nel confronto anno su anno.

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