13 May 2026

Melià: pronto un piano di emergenza per tutelare e non perdere forza lavoro

Il lussuoso ME Dubai, ultima creatura della catena mallorquina

Mentre l’abbrivio del sostentamento delle aziende si esaurisce per l’inattività forzata, più avanza la quarantena per il Covid 19, provvedimento preso ormai da tutti i governi, in Spagna, Meliá Hotels International ha presentato una piano di emergenza atto a tutelare i propri dipendenti, per il  regolamento dell’occupazione temporanea per i dipendenti dei suoi hotel, in Spagna.
Fanno sapere dal quartier generale della società che la misura esclude solo il massimo organo di gestione, i vari vice presidenti, i direttori operativi e i gm degli hotel, che manterranno il normale sviluppo delle loro funzioni riducendo con una decurtazione del 50% dello stipendio.
Nel caso di Meliá, la società riferisce che la pandemia in corso ha causato un drastico e progressivo calo degli affari, culminando nel decreto governativo per la chiusura di tutti gli hotel.
L’intero comparto, quindi, si trova a fronteggiare uno scenario di condizioni di mercato estremamente difficili che potrebbero durare per alcuni mesi.
Dall’inizio dell’emergenza, la società ha implementato un piano di emergenza che include misure operative, finanziarie, sanitarie e di sicurezza e di protezione del lavoro, che mirano a preservare al massimo il mantenimento.
Purtroppo, però, la misura presentata nei giorni scorsi, si avvale dell’eccezionale sospensione dei contratti e della riduzione dell’orario di lavoro invocando la “Causa di forza maggiore” approvata dal governo spagnolo, che può essere applicata alle società che hanno perso il loro attività come conseguenza del Covid-19.
Complessivamente, la proposta interesserebbe circa 8500 dipendenti, oltre mille negli uffici aziendali e oltre 7mila nelle strutture ora chiude.
Nel 90% dei casi, poiché le funzioni non possono essere svolte nelle circostanze attuali, il piano richiede una regolamentazione temporanea del 100% e il restante 10% si riferisce a riduzioni delle ore di lavoro del 50%, con ripercussioni sui lavoratori le cui funzioni continuano per mantenere la continuità dell’azienda nel quadro del piano di emergenza.
L’obiettivo finale del colosso spagnolo dell’hotelerie è mantenere l’equità e prendersi cura dei propri lavoratori, e per questo integrerà l’indennità di disoccupazione ricevuta dal lavoratore fino al 50% del suo stipendio lordo.
Per concludere fanno sapere da Maiorca, che si continuerà a lavorare sugli adattamenti e sulle soluzioni lavorative da attuare nei vari paesi in cui il gruppo è presente,  sperando di poter contare sul talento e sull’impegno dei dipendenti una volta che l’attuale crisi, la più profonda della sua storia, potrà essere superata.

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