24 June 2026

U.S. Travel chiede 150 miliardi di usd all’amministrazione Trump per fronteggiare il Covid- 19

Wilbur Ross, Segretario al Commercio dell’amministrazione Trump

Secondo una ricerca commissionata dalla U.S. Travel Association  l’impatto del Covid-19 sul turismo verso gli USA si configura in maniera allarmante, come del resto per tutti i paesi del mondo. Si calcola che, per gli USA, il totale degli introiti derivanti dal turismo si riducano in questo 2020 del 31%, pari a 355 miliardi di usd, il che rappresenta più di sei volte il danno provocato dall’11 settembre.
Le perdite economiche stimate per il turismo, da sole, saranno sufficienti a decretare una recessione prolungata, che per gli USA si prevede dureranno per 3 trimestri, con il periodo aprile/giugno al punto più basso.
I 4.6 milioni di disoccupati che la crisi creerà, da soli quasi duplicheranno il tasso di disoccupazione americano portandolo dal 3.5% al 6.3%.
Roger Dow, al termine dell’incontro con il presidente Trump, il vicepredsidente Pence, il segretario al commercio (ministro) Wilbur Ross ed altri leader del settore turistico ha dichiarato: «La situazione è completamente senza precedenti e, per il bene dell’economia a lungo termine, imprenditori e impiegati hanno bisogno di un aiuto ora, per fronteggiare un disastro completamente indipendente dal loro controllo. Per questo, incontrando il president Trump ed altri membri dell’Amministrazione abbiamo chiesto di considerare un aiuto concreto al settore pari a 150 miliardi di usd, con meccanismi differenti che potremmo riassumere con la creazione di un Fondo per la stabilizzazione per la forza lavoro (una sorta di cassa integrazione), un fondo liquidità per le aziende turistiche, modifica dell’accesso al credito per supportare i piccoli business e i loro impiegati».

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