17 March 2026

Gattinoni: le agenzie di viaggio continuano a lavorare a fianco dei clienti

Da quando è iniziata l’emergenza sanitaria da Covid19, oltre un mese fa, le oltre 8000 agenzie di viaggio italiane, prima delle zone rosse e ora di tutta Italia, stanno lavorando 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per organizzare i rientri dei propri clienti, per riorganizzare le partenze di chi doveva partire e per dare supporto a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Professionisti in trincea, a volte psicologi, che non hanno smesso di fare il proprio lavoro nonostante lo debbano fare da casa o da agenzie a porte chiuse. Un lavoro snervante, pieno di incognite per i continui cambiamenti (Paesi che chiudono, compagnie aeree che hanno cancellato voli da e per l’Italia, policy diverse in base agli operatori o ai DMC utilizzati, comunicazioni errate date da alcuni organi di stampa o da associazioni dei consumatori, il poco supporto della Farnesina che ha dimostrato la propria inadeguatezza diplomatica e operativa).

Una situazione che ha rimesso al centro le agenzie di viaggio, negli ultimi anni bistrattate e considerate superate, a favore del fai da te e dell’online. Ma oggi, nell’emergenza sanitaria in cui si trova l’Italia e non solo, il ruolo dell’agente di viaggio è tornato di primo piano.

Franco Gattinoni, presidente dell’omonimo Gruppo e vicepresidente di Fto: «Gli agenti di viaggio e i network stanno lavorando giorno e notte per stare al fianco di clienti e viaggiatori. Stiamo risolvendo le problematiche più disparate: clienti che devono rientrate da Paesi che hanno chiuso le frontiere, l’organizzazione di rientri in Italia da Francia, Svizzera e Olanda dove alcuni vettori hanno riprotetto i voli cancellati verso il nostro Paese. Tutte attività lasciate alle agenzie che le stanno risolvendo sia a livello organizzativo sia a livello economico. Un impegno che le sta mettendo in ginocchio. Ma non molliamo perché questo è un lavoro che abbiamo sempre fatto non solo per soldi, ma soprattutto per passione e per amore della nostra professione».

Al grandissimo lavoro che stanno svolgendo, si aggiunge poi l’aiuto dato a chi si era mosso da solo. «Le agenzie stanno ricevendo moltissime richieste da parte di chi si è mosso da solo e non sa come tornare a casa. Tutti si stanno ricordando di avere un amico agente di viaggio e lo stanno contattando per avere aiuto e supporto in questa situazione di assoluta emergenza. Nessuno si sta tirando indietro e stiamo aiutando tutti. Speriamo che dopo questo periodo ci si ricorderà delle agenzie di viaggio e del supporto che possono dare invece di ritornare al fai da te nella speranza di risparmiare 20 euro…», continua Gattinoni.

Oltre al supporto ai viaggiatori, Gattinoni è in prima linea, con le associazioni di categoria e con Fto/Confcommercio Imprese per l’Italia, per sottolineare come questa situazione stia portando e porterà a un collasso del mercato turistico e degli eventi. Un problema che genererà gravi danni sia a piccoli e medi imprenditori sia a grandi aziende del comparto turistico, del business travel e della event industry. «Stiamo lavorando affinché vengano considerate misure economiche straordinarie e urgenti che il Governo deve adottare nel minor tempo possibile. Abbiamo ancora poco tempo e poco ossigeno per le nostre aziende e per i nostri dipendenti, il patrimonio più importante nella nostra attività», chiude Franco Gattinoni.

Un appello che non può rimanere inascoltato.

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