17 March 2026

Giovanna Manzi, Best Western: “Nulla sarà più come prima”

Sfruttare il momento per capire quali sono i nostri limiti e preparasi al meglio alla ripresa. Consapevoli che una volta che l’emergenza coronavirus sarà passata, nulla sarà più come prima. E’ il messaggio che la ceo di Best Western Italia, Giovanna Manzi, si è sentita di dare in occasione di una tavola rotonda online organizzata da The Data Appeal Company.

“Chiudersi aspettando che tutti ritorni come prima non è un atteggiamento funzionale – ha in particolare sottolineato la manager -. Occorre invece ripensare i nostri modelli organizzativi, per provare a comprendere quali sono i motivi per cui la crisi ci sta colpendo tanto duramente”.

A volte basta anche poco, come per esempio valutare quali sono i fornitori che si sono dimostrati più affidabili: “Chi ci ci è venuto incontro sui tempi di pagamento in questo momento?“, ha suggerito di chiedersi Giovanna Manzi. Ma si può anche ragionare sulle procedure: “Se oggi sono a corto di liquidità, perché non provare a ripensare i tempi dei versamenti ai fornitori?”.

E poi occorre andare al di là della crisi. Capire quali saranno i mercati del prossimo domani. “L’Italia nel processo di diffusione dell’infezione è avanti di una quindicina di giorni rispetto a molti Paesi occidentali – ha osservato ancora la ceo di Bw Italia -. Se il mio hotel dipende per un 70%-80% dalla domanda internazionale, soprattutto dagli Usa, forse è meglio provare a guardare altrove. Al Far East, per esempio, dove la situazione è già in fase di risoluzione. Oppure al mercato domestico che è sempre una solida garanzia. Non è mai un bene dipendere da una unica fonte di business: è una legge che vale nella distribuzione (leggi agenzie online, ndr), ma anche in tema di bacini di domanda a cui attingere”.

 

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