27 June 2026

Covid 19, anche Cortina, chiudono gli impianti: “La salute prima di tutto”

“La salute prima di tutto” è il mantra di questi giorni, che fa sì che anche gli impianti sciistici di Cortina d’Ampezzo, sensibili alla situazione che il nostro Paese sta vivendo, scelgano di chiudere in anticipo la stagione invernale, in linea con le decisioni di tutto l’arco alpino.
Il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito comunica la decisione della chiusura degli impianti sciistici, frutto di una scelta di grande rispetto e senso di responsabilità nei confronti degli ospiti della località, di chi vi lavora e di chi la abita tutto l’anno.
Domani sarà quindi l’ultimo giorno per gli impianti delle società Tofana 2021 Srl e Tofana Srl, mentre dalla sera di venerdì 13 chiuderanno gli impianti delle società Averau Srl, Ista Spa, Lagazuoi Spa, Impianti Scoter Srl (San Vito), Auronzo d’Inverno Srl e Misurina Neve Srl. Si potrà sciare solo, fino al 13 aprile, nell’area del Cristallo, e fino al 3 maggio nell’area del Faloria.
La decisione giunge in seguito agli sviluppi legati all’urgenza sanitaria delle ultime 48 ore in Italia e in Europa. La scelta delle società è in linea con la dichiarazione, nella mattinata di lunedì 9 marzo, del Dolomiti Superski, che annunciava la chiusura dei suoi impianti a partire dalla sera di martedì 10 marzo. La località ampezzana, seppure non obbligata né inclusa nelle valli considerate zone rosse, dopo una consultazione con le categorie economiche ha disposto la chiusura degli impianti a partire dalle date sopracitate per cercare di contenere l’emergenza legata al virus e consentire agli ospiti di gestire al meglio il proprio rientro programmato durante il fine settimana.

 

«Abbiamo una grande responsabilità dei confronti dei nostri ospiti e dei nostri cittadini – ha dichiarato Marco Zardini, Presidente del Consorzio – e in questi giorni difficili per tutti vogliamo dare il nostro concreto contributo per arginare la diffusione del virus, ma contemporaneamente consentire ai nostri ospiti di rientrare a casa senza situazioni di panico, dando loro il tempo di organizzare il rientro».

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