28 June 2026

Laura Grassi (Chinasia): «Quando tutto sarà passato, noi saremo pronti a ripartire»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Laura Grassi, amministratore unico di Chinasia Tour Operator.

«Sono lontani i giorni in cui l’emergenza sanitaria da Covid 19 sembrava coinvolgere solo la Cina, il Gigante ferito a morte che si ergeva come una minaccia sulla salute del mondo. Allora esprimemmo solidarietà al popolo cinese e prendemmo tutti i provvedimenti a difesa dei nostri viaggiatori, percorrendo l’unica strada possibile degli annullamenti senza penali e della sospensione di qualsiasi attività. Noi di Chinasia colpiti per primi e in modo inequivocabile da un virus che metteva in ginocchio un Paese, nostra unica destinazione, che amiamo molto e al quale rimaniamo indissolubilmente legati.

Oggi temiamo per la nostra salute e la nostra Italia e vediamo sulle nostre strade, nei paesi delle nostre amate regioni, nei telegiornali, immagini che hanno una impressionante somiglianza con quelle alle quali ci hanno abituato i collegamenti da Pechino.

La Cina e L’Italia, accomunate da una cultura millenaria, da tesori d’arte unici al mondo, da paesaggi magnifici; i nostri rispettivi popoli attratti dalle reciproche bellezze e che negli anni hanno dato vita ad uno scambio sempre più intenso di viaggiatori alla ricerca della felicità che solo un viaggio nel “bello” può dare.

Ora è il momento della cura, delle precauzioni, dell’attesa vigile ed attiva, della collaborazione sull’esempio dei nostri amici cinesi che ci hanno mostrato il sacrificio necessario dinnanzi ad un temibile nemico, al fine di salvaguardare una comunità, una nazione, un mondo.

Poi, speriamo presto, sarà il momento di tornare alla nostra vita, di elaborare la paura, di lasciarci alle spalle l’emergenza, di ritrovare il sorriso; allora sarà anche il momento di tornare a viaggiare e noi saremo pronti».

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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