27 March 2026

Il 2019 di Meliá Hotels: un anno interlocutorio

Gabriel Escarrer, Melià hoteles international

Un anno con più ombre che luci ma tutto sommato in linea con le performance del 2018, se si escludono alcune circostanze definite dalla compagnia straordinarie. E’ stato un 2019 interlocutorio quello vissuto da Meliá Hotels, che ha registrato ricavi ricorrenti sullo stesso livello dei 12 mesi precedenti, a quota 1,,79 miliardi di euro. In calo invece del 2,3% il margine operativo lordo (ebidta), fermatosi a 470,9 milioni di euro, e sopratutto i profitti netti consolidati, scesi del 19,8% a 121,7 milioni di euro, a causa, stando appunto alle dichiarazioni del gruppo, ad alcune circostanze straordinarie.

A supporto delle valutazioni della compagnia, l’andamento del principale indice di performance del settore, il ricavo medio per camera disponibile, che è al contrario salito dello 0,6% negli hotel di diretta proprietà o in affitto di Meliá. Da segnalare anche la crescita registrata dal canale b2b MeliaPro, che ha visto le proprie vendite aumentare del 14,9% fino a quota 75,7 milioni di euro. “I nostri risultati del 2019 sono sostanzialmente in linea con le aspettative, tenuto conto degli eventi eccezionali e contingenti dell’anno scorso – commenta il vicepresidente e ceo di Meliá Hotels International, Gabriel Escarrer – Mi riferisco a situazioni in via di risoluzione, grazie alla ripresa delle prenotazioni dagli Stati Uniti verso la Repubblica Dominicana, alla progressiva scomparsa del fenomeno alghe in Messico e al recupero che si sta registrando alle Canarie”. Per il 2020 la compagnia sospende tuttavia ogni previsione, a causa delle conseguenze imprevedibili della diffusione dell’emergenza coronavirus.

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