17 March 2026

Covid-19: Iata chiede la sospensione delle norme che regolano la gestione degli slot

La Iata sta contattando le autorità di regolamentazione del trasporto aereo a livello mondiale per richiedere la sospensione immediata e per la stagione 2020 delle norme che regolano l’utilizzo degli slot aeroportuali, a causa dell’impatto del Covid-19.

Circa il 43% di tutti i passeggeri parte da oltre 200 aeroporti coordinati da un medesimo sistema di slot in tutto il mondo. Allo stato attuale, le regole per l’assegnazione delle bande orarie prevedono che le compagnie aeree devono utilizzare almeno l’80% degli slot loro assegnati, in circostanze normali. Il mancato rispetto di questa norma significa che il vettore perde i diritti allo slot per la stagione successiva. In circostanze eccezionali, i regolatori possono allentare questa normativa. 

Proprio a fronte delle circostanze straordinarie causate dal diffondersi del coronavirus e a seguito dell’emergenza sanitaria pubblica, l’opinione collettiva del comparto aereo è che l’applicazione della regola dell’80% per la prossima stagione sia da ritenersi inappropriata. La flessibilità è necessaria affinché le compagnie aeree adeguino i loro orari in base a sviluppi della domanda.

Sospendere la normativa per l’intera stagione (fino a ottobre 2020) consentirebbe alle compagnie aeree di rispondere alle mutate condizioni di mercato con livelli di capacità adeguati, evitando loro di operare voli vuoti al solo fine di mantenere i diritti sugli slot.

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In caso di fallimento dell’organizzatore del viaggio, i clienti dovranno essere rimborsati per i servizi cancellati, attraverso la garanzia, in caso di insolvenza entro 6 mesi (9 mesi per fallimenti molto complessi). Resta invariato il termine standard di 14 giorni per i rimborsi in caso di cancellazione del viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nDopo il voto, il relatore Alex Agius Saliba ha dichiarato: «Queste norme aggiornate proteggeranno i consumatori quando qualcosa va storto con il loro pacchetto turistico. In caso di circostanze straordinarie che incidano su qualsiasi parte del viaggio, i viaggiatori potranno cancellare la prenotazione con un rimborso completo. L’accettazione dei voucher da parte dei consumatori resterà volontaria e potranno invece chiedere la restituzione del denaro. Le compagnie di viaggio avranno l’obbligo di rispondere ai reclami entro 60 giorni e una solida protezione in caso di insolvenza garantirà che, quando si verifica un fallimento, la perdita finanziaria non ricada sulle famiglie».\r\nIl consiglio dovrà ora adottare formalmente la normativa. Il testo sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore. 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