27 June 2026

Sos Travel introduce la polizza gratis per il rischio Coronavirus

Una polizza gratis per tutelare i viaggiatori dal rischio Coronavirus. L’ha lanciata Sos Travel Tour Operator, che ha deciso di includere nei propri prodotti un’assicurazione ad hoc proposta da Unipol Sai, comprensiva di rimborso totale del viaggio, nel caso in cui non si riesca a partire a causa del virus, quindi anche per motivi di forza maggiore e rischio sanitario. La polizza tutela inoltre i clienti in viaggio nella malaugurata ipotesi di blocco amministrativo o quarantena, coprendo le spese sostenute per la riprotezione e il soggiorno obbligato all’estero. Infine, per tutti i viaggiatori è stato aumentato a 100 mila euro il massimale per le spese mediche durante i tour in Europa (destinazione sulla quale è specializzato Sos Travel, ndr).

L’assicurazione è già inclusa senza costi in tutte le prenotazioni (sarà indicata sul contratto di acquisto) e si attiva per coprire le spese di riprotezione viaggio e copertura penali, in caso di fermo amministrativo o sanitario, ossia se dopo l’effettivo inizio del viaggio e fino al rientro avvenuto, il viaggiatore subisce un fermo amministrativo o sanitario, inclusa eventuale quarantena.

La polizza copre in particolare le spese di riprotezione dei voli persi di andata e/o di ritorno o congiunzione, fino a 2 mila euro per persona; le spese per il pernottamento imprevisto in itinere, fino a 100 euro al giorno per un massimo di mille euro; le penali per i servizi a terra persi, per mancato o ritardato arrivo a destinazione, fino a 2 mila euro; sono inoltre rimborsabili, una volta giunti nella struttura di soggiorno, le quote relative a servizi fruiti forzatamente dal momento di inizio di una quarantena, fino a 2 mila euro; in caso di fermo sanitario o quarantena, è assicurato infine un indennizzo per i disagi fino a un massimo di 500 euro.

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Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.\r\n\r\n«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».\r\n\r\n«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}