17 March 2026

Margini in crescita per Accor che chiude un ottimo 2019

Ricavi e margini in crescita per Accor che chiude un ottimo 2019. Il giro d’affari della compagnia transalpina è infatti salito oltre quota 4 miliardi di euro, grazie a un incremento del 3,8% a perimetro costante rispetto all’anno precedente. Ancora più confortanti le tendenze dei margini operativi lordi (ebitda), che hanno raggiunto gli 825 milioni di euro, in aumento del 14,8% per dati assoluti e del 5,9% a perimetro costante. Unica nota negativa il calo del margine ebitda (ossia il rapporto tra i ricavi totali e lo stesso ebidta, ndr), sceso dal 20,6% del 2018 al 20,4% dell’anno scorso. Gli utili netti sono stati di 464 milioni di euro.

«Ancora una volta, il gruppo ha realizzato una performance da record – commenta il presidente e ceo di Accor, Sébastien Bazin -. Risultato ancor più notevole se si considera il complesso scenario macroeconomico nel quale ci troviamo e la trasformazione in corso del nostro modello di business sempre più orientato a una gestione asset-light. Rivolgendo lo sguardo verso il futuro, intendiamo portare avanti la nostra strategia, concentrandoci sul nostro percorso».

In termini di offerta, l’anno scorso Accor ha generato uno sviluppo organico del proprio portfolio (ossia di nuove affiliazioni, senza acquisizioni di ulteriori brand terzi, ndr) pari a 327 hotel per oltre 45 mila camere, inclusi 65 alberghi per quasi 13 mila stanze nel segmento lusso. Al 31 dicembre 2019 il gruppo gestiva quindi un totale di 5.036 strutture per quasi 740 mila camere, con una pipeline di 1.206 hotel (208 mila stanze) in fase di costruzione e/o progettazione, di cui il 76% situato nei Paesi emergenti.

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