28 June 2026

Club Med Uk collabora con le Ota. «Ma niente Booking.com o Expedia, solo portali specializzati»

«Non lavoreremo mai con portali come Booking.com o Expedia, ma stiamo considerando piuttosto di collaborare con le Ota di nicchia». Con queste parole la managing director Uk e Northern Europe, Estelle Giraudeau, ha rivelato a Travelmole l’intenzione di Club Med di commercializzare i propri prodotti anche attraverso il mondo delle agenzie online.

L’idea nasce dalla necessità di aumentare la brand awareness del marchio, che nel Regno Unito viene spesso identificato esclusivamente con i resort neve. Per Club Med i clienti britannici rappresentano circa il 10% dei propri ospiti europei. L’anno scorso i ricavi dal Regno Unito sono saliti del 7%, trainati da un incremento del 18% delle vendite online e da un aumento del 10% dei clienti premium.

«Al momento, per la verità, non stiamo ancora lavorando con nessuna Ota – ha aggiunto Estelle Giraudeau – ma è qualcosa che stiamo prendendo in considerazione seriamente. A patto di riuscire a trovare il partner giusto: portali che abbiano il target corretto, in termini di prodotto e destinazione».

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}