3 April 2026

L’Australia del dopo-incendi: «Pronti ad accogliere i turisti»

Le immagini degli incendi in ​​Australia diffuse ovunque hanno dato l’impressione che l’intero continente sia stato interamente travolto dai roghi. Se da un lato il paese ha ricevuto supporto da varie parte del mondo, dall’altro lato sono state condivise immagini imprecise. In realtà, gran parte delle mete turistiche australiane non sono state colpite. Mentre gli incendi continuano a colpire alcune aree dell’Australia, molte altre non sono state interessate e sono normalmente accessibili. Che si tratti di un viaggio lungo la costa o all’interno del continente, l‘Australia è pronta ad accogliere i visitatori a braccia aperte.

«Incoraggiamo gli australiani e i turisti internazionali  – commenta Phillipa Harrison, managing director di Tourism Australia – a scoprire le meravigliose destinazioni dell’Australia, così da sostenere una pronta ripresa del settore turistico».

Il Governo Federale Australiano ha destinato i primi $50 milioni dal fondo contro gli incendi per la tutela della fauna. I fondi sono stati investiti nel piano ‘Wildlife and Habitat Recovery Package’ che è stato rapidamente attivato ed è tuttora in corso. Alla guida del piano c’è Sally Box, Capo della Commissione per la tutela delle specie a rischio estinzione, che insieme a un gruppo di ecologi, biologi, scienziati e ambientalisti da tutti gli Stati e Territori australiani si impegna nel riportare a nuova vita ciò che è stato danneggiato dagli incendi. Questo piano prevede anche $1 milione da destinare allo zoo di Taronga (Sydney), gli zoo del South Australia e quelli del Victoria per la cura degli animali feriti. Uno dei migliori modi per sostenere la ripresa del paese è pianificare una vacanza in Australia. Ogni viaggio attraverso le bellezze di tutte quelle destinazioni non coinvolte dagli incendi aiuta infatti a sostenere l’intera industria turistica e aiutare direttamente e indirettamente il sostegno di imprenditori, comunità e di molti settori economici.
 

 

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Nell’ottica della collaborazione tra pubblico e privato, è importante che una grande azienda come Costa scelga di mettere a disposizione della comunità luoghi, strumenti e opportunità che contribuiscono a rendere Genova una città sempre più attenta, inclusiva e vicina alle persone»\r\nCustomer Lab\r\nAccanto al Punto Viola, Costa Crociere inaugura anche il nuovo Customer Lab, uno spazio contemporaneo e “trasparente” affacciato su piazza Piccapietra, concepito come laboratorio di lavoro e sperimentazione che va ad integrarsi con la piazza e le aree adiacenti. Uno spazio che si apre anche a momenti di incontro di altre realtà del territorio, come per esempio incontri, mostre d’arte o presentazioni di progetti editoriali. Le ampie vetrine rendono visibile ciò che accade all’interno, rafforzando il rapporto con il quartiere e contribuendo a trasmettere un messaggio concreto: qualità, cura ed energia creativa che possono essere da stimolo per tutti coloro che transitano nella zona.\r\n\r\n«Creare spazi che mettano le persone al centro è una scelta concreta, non solo un principio -  ha dichiarato Paolo Tolle, chief hr officer di Costa Crociere -. Il Customer Lab e il Punto Viola sono espressione dei nostri valori e nascono con questo spirito: offrire luoghi che favoriscano ascolto, cura e partecipazione, e che rendono concreto ogni giorno, il nostro impegno verso le persone e il territorio».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n","post_title":"Costa Crociere inaugura a Genova il Punto Viola e il Customer Lab","post_date":"2026-03-30T10:28:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774866520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510554","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas aggiorna nuovamente l'operativo internazionale per ridistribuire gli aeromobili e operare un numero maggiore di voli tra l’Australia e l’Europa.\r\n\r\nIn questo riassetto che sarà in vigore progressivamente dal 20 aprile al 26 luglio 2026 (previa approvazione governativa e regolamentare) riguarda anche la rotta verso Roma: i voli da Perth a Fiumicino aumenteranno infatti da un massimo di quattro voli settimanali andata e ritorno a un massimo di un volo giornaliero nei mesi di giugno e luglio.\r\n\r\nIn parallelo, i voli per Parigi aumenteranno da tre voli settimanali andata e ritorno a un massimo di cinque. 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