7 February 2026

Spicchi di Mondo by Australian Travel, una nuova denominazione per evidenziare tutta la programmazione

Australian Travel srl cambia la propria denominazione al fine di evidenziare ed enfatizzare una programmazione ben più ricca di quella che, per molti agenti, è stata per anni identificata come mono prodotto, l’Oceania. «Negli anni ci siamo specializzati e abbiamo approfondito le proposte, allargando la programmazione “long haul” – spiega Agatino Falco, owner – che oggi spazia dalla Thailandia al Giappone, con il catalogo Oriente e il monografico Giappone, dall’Oceano Pacifico, con l’opuscolo dedicato, passando per gli Stati Uniti, ad Australia e Nuova Zelanda fino ad una programmazione dedicata ai paesi che si affacciano tra il Golfo Persico ed il Mar Arabico, EAU. Consci di questa nostra nuova capacità di coprire una parte importante del mondo del turismo, la proprietà, sollecitata dallo staff interno e commerciale, ha deciso di affrontare il 2020 con un nuovo nome “Spicchi di Mondo by Australian Travel”.

Non si tratta di una novità per l’operatore, ma dell’enfatizzazione di un marchio riconosciuto, apprezzato e sempre appartenuto all’azienda». E’ stato un passaggio meditato ma obbligato, ha dichiarato Falco, dettato da diversi fattori. «In primis i nostri agenti commerciali sul territorio hanno verificato che molte agenzie ci associavano esclusivamente al prodotto Australia, non considerando, così, la programmazione ulteriore ed ampia dell’operatore – prosegue Falco – poi, visti i numeri in crescita su Thailandia, Malesia, Giappone abbiamo ritenuto che, mantenendo fede alla nostra filosofia aziendale di essere specialisti dei prodotti che proponiamo, il nuovo marchio potesse dare maggior enfasi e visibilità sul mercato». L’azienda invia i cataloghi cartacei a chi ne fa richiesta, altrimenti è possibile consultarli sul sito www.australiantravel.it. «Il 2020 è iniziato con una scelta commerciale ben precisa – conclude Falco – poche agenzie partner indicate dai responsabili commerciali di zona e un grosso impegno di supporto marketing e commerciale per iniziative sul territorio, per una totale qualificazione della platea dei partner con un innegabile, reciproco vantaggio».

 

 

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Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2026 si apre sicuramente con un segnale chiaro: la polarizzazione della domanda. «Dopo un 2025 caratterizzato da un'alta stagione \"a due velocità\" – conferma il direttore commerciale del gruppo Fruit InViaggi, Raffaele Sigillo -, quest'anno assistiamo a un ritorno convinto dell'early booking.  I viaggiatori italiani, memori dei rincari dell'ultimo minuto, stanno prenotando con 4-5 mesi di anticipo per garantirsi tariffe competitive. Prevediamo quindi un’estate all'insegna della stabilità per i volumi, con una crescita nelle presenze».\r\nL'andamento dei prezzi\r\nI prezzi seppur in lieve aumento, spinti dai costi operativi e di approvvigionamento, «hanno una curva più dolce, con una crescita più contenuta rispetto agli ultimi anni. La dinamica principale sarà una maggiore flessibilità tariffaria, soprattutto fuori dai picchi di altissima stagione. 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