13 May 2026

Air Italy al palo: l’allarme dei sindacati,1.200 dipendenti a rischio

Air Italy

Si addensano le nubi nell’orizzonte Air Italy: i rappresentanti delle quattro maggiori sigle sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) hanno indirizzato una lettera al governatore della Sardegna Christian Solinas e al suo corrispondente lombardo Attilio Fontana, oltre che ai ministeri del lavoro, dello sviluppo economico e dei trasporti in cui viene richiesta l’istituzione di un tavolo di confronto per valutare le possibili soluzioni ad una crisi ormai conclamata.

Secondo la missiva dei sindacati, come riportato da “QuiFinanza”, l’ingresso nel capitale sociale di Qatar Airways non ha mai prodotto i risultati inizialmente auspicati. Anzi, la situazione della compagnia aerea sarda sarebbe progressivamente peggiorata. «Tutte le aspettative e gli impegni assunti dal management sono stati disattesi – si legge nella lettera – ed ormai da mesi prosegue l’opera di dismissione di aeromobili, di chiusura e trasferimento delle attività verso altri vettori, determinando scenari preoccupanti non solo per i lavoratori di questa importantissima azienda ma anche per i territori coinvolti, considerati gli effetti nefasti in termini di prospettive occupazionali». Che riprende: «Non resta, ormai, nessuna traccia dell’ambizioso piano di rilancio annunciato dal ceo di Qatar Airways all’atto della partnership con Air Italy, né tanto meno, di un piano industriale che indichi, anche solo a breve-medio termine, le azioni necessarie per uscire da una crisi ormai cronica e più che preoccupante».

A questo scenario, già preoccupante, si unisce anche la possibile uscita dal capitale societario dell’Aga Khan, rendendo ancora più precaria la situazione aziendale.

Secondo le stime elaborate dai sindacati, in gioco – qualora non dovesse concretizzarsi una soluzione a breve – potrebbero esserci i posti di lavoro di 1.200 dipendenti, sia in Sardegna sia in Lombardia.

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