13 May 2026

Accor, entro il 2022 stop alla plastica monouso in tutte le strutture

Accor rende noto il suo ingresso all’interno della UN Global Tourism Plastics Initiative e l’impegno a eliminare totalmente la plastica monouso dai suoi alberghi entro la fine del 2022. Quello compiuto da Accor, da anni attivo nel campo della sostenibilità, è un passo fondamentale tanto per il gruppo quanto per l’industria alberghiera; un passo che va verso l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e intensificare gli sforzi per combattere l’inquinamento da plastica degli oceani e del resto del pianeta. 

«Siamo consapevoli delle ricadute che i nostri comportamenti hanno sul pianeta, ragion per cui avvertiamo come nostra particolare responsabilità offrire benefici tangibili per i nostri collaboratori, ospiti, fornitori, partner e per le comunità dove operiamo – afferma Sébastien Bazin, presidente e ceo di Accor – La nostra coscienza e la nostra responsabilità sociale devono spingerci a essere sempre più consapevoli, coerenti e concreti». Accor, che ogni anno accoglie più di 120 milioni di ospiti e serve oltre 200 milioni di pasti, lavora in un’ottica di sviluppo sostenibile da ormai 25 anni. Dopo la battaglia cominciata con l’eliminazione di cannucce di plastica, bastoncini per il caffè e cotton fioc, oggi Accor mira ancora più in alto prefissandosi obiettivi mirati da raggiungere entro la fine del 2022:  l’eliminazione di bicchieri e prodotti da toilette in plastica monouso entro la fine del 2020; L’abolizione della plastica monouso all’interno di camere, aree meeting, ristoranti e aree dedicate alle attività ricreative (spa, centri fitness, ecc.) entro la fine del 2022. Sono già molte le strutture che hanno attualmente sviluppato valide alternative sostenibili. Ad esempio,  il 94% degli hotel Accor ha eliminato l’uso di cannucce, cotton fioc e bastoncini da caffè. Il rimanente 6%, principalmente in Cina, provvederà a fare lo stesso entro la fine di marzo 2020. L’89% degli hotel ibis ha fatto ricorso all’uso di erogatori di sapone. Ciò significa che sono 2087 gli alberghi appartenenti alla famiglia ibis che hanno già abbandonato la plastica monouso. Lo stesso faranno gli hotel ibis dell’America Latina nel corso di questo stesso anno. Un esempio dell’impegno del Gruppo è rappresentato da Fairmont, che ha rivoluzionato i suoi standard per quanto riguarda le nuove costruzioni e le ristrutturazioni. Gli hotel del brand dispongono infatti, all’interno delle stanze, di rubinetti con acqua filtrata per eliminare l’utilizzo di acqua in bottiglia. Inoltre, sono numerosi gli hotel del portfolio di Accor – inclusi Novotel Paris les Halles, Novotel Yangon Max, Myanmar, Sofitel Bogotá, diversi hotel a Bali e Lombok, Indonesia, ibis Style San Paolo Anhem – che si sono già messi individualmente all’opera per eliminare la plastica e fare un passo in avanti per portare a termine questo progetto al 100%.

 

 

 

 

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