25 August 2026

Expedia group, tendenze, innovazioni e sfide per affrontare il nuovo decennio

A partire dal 2010, ci sono stati numerosi dibattiti e previsioni su modelli economici, tipologie di viaggio e innovazioni tecnologiche. Ora, con un nuovo anno e un nuovo decennio, si fanno previsioni sulle nuove opportunità di semplificare i viaggi e sulle possibili sorprese che riserva il prossimo futuro. Secondo una ricerca di Expedia Group Media Solutions, i viaggiatori più giovani sono in cerca di esperienze e avventure uniche e seguono la filosofia per cui si vive una volta sola. E poi arriverà la Generazione Alfa. La buona notizia per il futuro: sono figli dei millennial e viaggeranno ancora di più. La sfida: sono giovani, giovanissimi, ma sono influenti ed esercitano un grande potere sulle decisioni per i viaggi di tutta la famiglia. Nel corso del prossimo anno, molte aree del mondo saranno ancora segnate da incertezze per diversi fattori, tra guerre doganali e clima politico incerto.

Al di là delle insicurezze che potrebbero riguardare i viaggi durante l’anno, l’ascesa della classe media a livello globale e in particolare in alcune zone come l’Africa, vedrà l’accesso a migliori condizioni e maggiore ricchezza.  Negli anni futuri, grazie a nuovi benefit (per es. servizi per l’infanzia), le persone avranno più tempo e forse maggiore disponibilità economica da investire in viaggi. E il settore dei viaggi d’affari non andrà certo a diminuire, anzi, diventerà sempre più importante, man mano che le aziende si espanderanno in cerca di vantaggi competitivi. Le direttive di viaggio di un’azienda ne rispecchiano la cultura e l’impegno nei confronti del suo personale, e diventano una delle maggiori attrattive per i lavoratori. I viaggi di lavoro uniti a quelli di piacere, i viaggi per accompagnare familiari che si devono muovere per motivi di salute, ecc. sono tutti fattori che hanno favorito una diversificazione delle tipologie di sistemazione. Vrbo ha visto crescere del 30% su base annua la richiesta di case galleggianti, yacht, camper e case mobili. La nuova ondata di sistemazioni originali è già arrivata.  Sempre più viaggiatori scelgono gli aeroporti in base alle tariffe migliori e ai servizi offerti (come controlli di sicurezza più veloci e una migliore proposta di ristorazione) più che in base alla vicinanza alla città in cui vivono. E qualcuno ha già trovato un nomignolo per loro: swing travelers.  Gli aeroporti, trasformati in destinazioni, trarranno vantaggio dalla personalizzazione dei servizi, come già fanno molti hotel. Nel prossimo decennio, è possibile che i viaggiatori inizino ad acquistare servizi aggiuntivi tramite app per dispositivi mobili in base alle proprie preferenze e alla propria disponibilità economica. E la super personalizzazione non si ferma in aeroporto. Anche se i servizi sono da sempre centrali per l’esperienza in hotel, i tempi sono maturi per una ventata di innovazione.

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