28 June 2026

Isole Vergini Britanniche: 75 siti per diver di ogni livello

L’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche è un paradiso che custodisce tantissimi tesori ma anche i segreti più profondi che si trovano sotto la superficie del mare. Innumerevoli barriere coralline, imponenti pinnacoli di corallo, grotte sottomarine, canyon e relitti affondati, per un totale di oltre 75 spettacolari siti per immersioni per diver di ogni livello, che diverranno palcoscenico della prossima Wreck Week (1-7 dicembre).

Tra gli oltre 60 isole e isolotti delle Bvi, Norman Island, all’estremità sud dell’arcipelago, è da sempre nota per le sue grotte. Un altro spettacolo naturale sommerso si trova al largo dell’isola di Jost Van Dyke: The Cathedral, una magnifica grotta sottomarina a 12 metri di profondità, illuminata da raggi di luce che penetrano da una fessura sulla sommità. Ma oltre a queste meraviglie naturali, il fascino subacqueo delle Isole Vergini Britanniche è dato anche da diversi relitti sommersi, tracce della storia delle BVI nel corso dei secoli. Una menzione speciale va all’iniziativa BVI Art Reef, che nel 2017 ha trasformato il relitto della Kodiak Queen, una delle cinque imbarcazioni da guerra scampate all’attacco di Pearl Harbor, in un’installazione d’arte sommersa e al tempo stesso in barriera  artificiale dove flora e fauna marine a rischio possono proliferare.

Altro fiore all’occhiello delle Bvi è il parco nazionale marino del RMS Rhone, tra Peter e Salt Island: qui si trova il relitto della Royal Mail Steamer, nave postale naufragata durante una tempesta nel 1867 con 125 persone a bordo. Poco più a nord, verso Cooper Island, si trova un sito di relitti disposti lungo una sorta di corridoio, rinominato “Wreck Alley”, il “Viale dei relitti”.

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