28 May 2026

Airbnb e Olimpiadi: gli albergatori contro la sponsorizzazione

«Ritiene che Airbnb rispetti i valori e le regole olimpiche e che possa essere uno degli sponsor principali delle Olimpiadi?». E’ la domanda che le associazioni alberghiere di mezzo mondo hanno rivolto, in una lettera ufficiale, al presidente del Comitato olimpico internazionale, Tomas Bach, a seguito della notizia della partnership tra il Cio e il noto portale di affitti brevi che inizierà con Tokyo 2020 e si concluderà nel 2028.

Gli albergatori, riuniti sotto la bandiera Global ReformBnB, hanno in particolare richiamato l’attenzione del comitato «sulla sistematica violazione delle regole perpetrata da Airbnb in tutto il mondo e sulle gravi ripercussioni sociali per i residenti e per le città. E’ inaccettabile che Airbnb rifiuti continuamente di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e di migliorare la propria condotta professionale nonostante le ripetute richieste dei governi, nazionali e locali. Invitiamo il Cio a pretendere impegni chiari dal suo nuovo partner. Il rispetto, valore fondamentale della carta olimpica, implica il rispetto di sé, degli altri, dell’ambiente e delle leggi. Chiediamo dunque al Cio di pretendere da Airbnb il rispetto delle regole, principio fondamentale dello sport, pena l’annullamento dell’accordo recentemente sottoscritto».

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