13 novembre 2019 13:35
Oltre 1.300 figuranti, gruppi di rievocazione storica, bande musicali, cavalli e fantasiose scenografie, realizzeranno anche nella prossima edizione un suggestivo scenario che coinvolgerà in un grande e gioioso abbraccio le decine di migliaia di spettatori provenienti da tante località d’Italia e del mondo per partecipare all’Angelus e assistere alla manifestazione, entrata ormai a far parte del folclore di questa giornata festiva.
Realizzato dal Comitato Organizzatore dei Serventi, volontari coordinati dall’associazione Europae Fami.li.a (Famiglie Libere Associate d’Europa), il corteo storico “Viva la Befana – per riaffermare e tramandare i valori dell’Epifania” sfilerà al seguito dei re Magi, il prossimo 6 gennaio alle ore 10, in via della Conciliazione a Roma, per assistere all’Angelus e recare simbolici doni dell’Epifania al Papa.
Scolaresche, guidate dai loro insegnanti, istituzioni pubbliche e/o private, associazioni culturali, sportive e d’arma, artigiani, commercianti, professionisti si stanno impegnando per ideare e preparare scenografie che possano raccontare, lungo un percorso che si snoda tra Castel S.Angelo e S. Pietro, storia e tradizioni, nuove o vecchie di secoli. Una gara tra rioni, contrade, quartieri che avrà sempre e comunque un solo vincitore, il territorio protagonista del corteo. Un’occasione veramente unica per riscoprire, con orgoglio, le proprie radici e soprattutto farle conoscere al grande pubblico internazionale.
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[post_content] => Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski.
Non solo: si tratta della prima acquisizione del gruppo in oltre 50 anni, dall’investimento nell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski di Monaco di Baviera nel 1970.
Situato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio.
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L'albergo dispone di 101 camere, tra cui 20 suite, molte delle quali presentano soffitti a volta e travi in legno originali, conservando l'autentica struttura degli ex alloggi dei monaci; ristoranti specializzati, tra cui due concept di bar distinti, tra cui il Refectory Bar, precedentemente la sala da pranzo del monastero; un centro benessere e fitness; The Monastic Library, una sala biblioteca che ospita una collezione che abbraccia secoli di pensiero teologico e scientifico; oltre 400 m² di spazi per riunioni; e più di 650 m² di terrazze e giardini all’aperto.
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[post_content] => Turkish Airlines ha aperto una nuova rotta per Timișoara, quarta destinazione servita in Romania dopo Bucarest, Cluj-Napoca e Costanza. L’avvio dei voli per Timișoara, operati con cinque frequenze settimanali, ha portato a 47 il numero totale di voli a settimana della compagnia di bandiera nel Paese.
«La Romania continua a essere uno dei mercati strategicamente più importanti per Turkish Airlines nell’Europa orientale - ha dichiarato il ceo del vettore turco, Bilal Ekşi -. Il lancio dei voli per Timișoara estende la nostra presenza a una quarta città del Paese, offrendo ai nostri ospiti maggiori opzioni di viaggio e rafforzando al contempo l’accesso alla nostra impareggiabile rete globale con hub a Istanbul».
Situata nella Romania occidentale, lungo il fiume Bega, Timișoara si distingue come importante destinazione turistica grazie al suo ricco patrimonio storico e al suo carattere multiculturale. Spesso definita la “Piccola Vienna”, la città attira i visitatori con le sue ampie piazze e la sua vivace scena culturale.
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[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Hai voglia a criticrle a far loro delle cause, a cercare di buttarle giù. Airbnb, Booking e Expedia sono sempre in auge. Negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i tre principali operatori turistici, Expedia, Booking e Airbnb, hanno gestito 172 milioni di pernottamenti in Europa, tra hotel, appartamenti e case vacanza. Ciò rappresenta un aumento dell'11% rispetto al 2024 e del 30% rispetto al 2023.
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[post_content] => Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili.
I dettagli
Per l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte.
La programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali.
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[post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.
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[post_content] => «Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.
«L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate. La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente».
L'operatività di Alpitour
In questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».
Il futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».
Il trend
Al momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».
Fra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».
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[post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.
Il mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno.
Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.
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CdsHotels festeggia tre nuovi ingressi tra Sicilia e Calabria. Il primo segnale concreto è già arrivato: Baglio Basile, a Petrosino, ha aperto il 26 marzo. Tra Marsala e Mazara del Vallo, questa antica residenza signorile conserva il fascino delle architetture ottocentesche e lo traduce in un soggiorno che entra subito in relazione con la cultura siciliana. Nei mesi più caldi il soggiorno si apre anche alla piscina e al mare, con una spiaggia immersa in un contesto ancora intatto. Attorno, il territorio completa da sé il racconto, tra lo Stagnone, le saline di Marsala e Capo Boeo.
Le prossime aperture
Dopo questa prima apertura, la primavera CdsHotels proseguirà ai primi di maggio con Ninfe Saracene, nuova destinazione a Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui il viaggio non incontra soltanto il mare, ma un luogo attraversato da racconti antichi. È da questa storia sedimentata che Ninfe Saracene prende forma: negli arredi, nelle finiture, nell’atmosfera complessiva e anche nella cucina del ristorante, dove la tradizione locale si apre a contaminazioni che rimandano al Mediterraneo orientale. In questo contesto, tra la Fortezza Aragonese, la spiaggia di sabbia dorata e i fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la vacanza assume un tono più evocativo e restituisce l’idea di una Calabria che sa unire natura, storia e immaginario.
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