13 May 2026

L’nhow Berlino protagonista dell’edizione 2019 di X Factor

E’ stato l’nhow di Berlino a ospitare gli home visit di X Factor. Nella struttura della capitale tedesca, i giudici del talent show in onda su Sky hanno quindi selezionato i 12 nomi dei partecipanti ai live show, la cui identità si scoprirà però solo stasera.

Nella puntata di oggi, Malika Ayane, Mara Maionchi, Samuel e Sfera Ebbasta accoglieranno infatti i musicisti e i cantanti nella città di Berlino (tra il quartiere Mitte e Kreuzberg) e negli ambienti dell’nhow Berlino, progettato e disegnato da Karim Rashid per esaltare la musica e ogni sua forma di espressione.

Dal design moderno e ricercato, l’nhow Berlino è il punto di incontro tra ospiti e band internazionali che qui possono trovarsi per mixare la loro musica, condividere l’amore per quest’arte e, perché no, incidere nuovi successi. L’hotel è il primo in Europa a essere totalmente dedicato al mondo della musica. Al suo interno si trovano due studi di registrazione di altissimo livello, creati in collaborazione con i leggendari Hansa Studios di Berlino, una cabina di registrazione e una grande lounge. Ma persino in camera gli ospiti possono prenotare una chitarra o una tastiera per creare nuovi mix.

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La dimensione umana avrà sempre un grande valore, ma il consumatore/viaggiatore dovrà utilizzare sia piattaforme di ispirazione che piattaforme agentiche, ovvero capaci di pianificare ed eseguire autonomamente azioni complesse».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"513824,513823,513821\"]","post_title":"Travel Re-Code: l'intelligenza artificiale al centro dell'edizione 2026","post_date":"2026-05-11T12:51:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778503915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513748","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sei contee d'Irlanda a Milano, con i rispetti uffici del turismo: l'evento che la scorsa settimana ha visto protagonista la Wild Atlantic Way, ha presentato al trade una varietà di proposte che difficilmente ci si aspetta da una regione così spesso associata solo ai suoi paesaggi: si va dall’archeologia preistorica al surf agonistico, dai festival gastronomici all’osservazione delle stelle, dai fari sul mare alle distillerie di whiskey e gin.\r\nMary Fowley Daly, ha aperto per il Donegal, definita da National Geographic «il posto più cool del pianeta»: 1.137 chilometri di costa, le scogliere di Slieve League tra le più alte d’Europa accessibili al pubblico, 21 campi da golf e un aeroporto regionale votato come la pista di atterraggio più scenografica al mondo. 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Monaci delle Terre Nere rappresenta infatti uno dei modelli più riconoscibili dell’hôtellerie di charme italiana.\r\nRidefinire il turismo di fascia alta\r\nL’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.\r\n\r\n«Negli ultimi anni abbiamo partecipato con successo a diverse iniziative promosse da Travel Hashtag Advisory, come Travel Hashtag e Table for 9 – sottolinea Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere -. 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