28 March 2026

Cambio al vertice di Norwegian Cruise Line: Harry Sommer sarà il nuovo ceo

Harry Sommer

Novità ai vertici di Norwegian Cruise Line: dal prossimo 31 dicembre Andy Stuart terminerà come previsto il proprio incarico di presidente e ceo della compagnia. Il suo posto verrà preso da Harry Sommer, fino a oggi president international di Norwegian Cruise Line Holdings. Stuart rimarrà legato al gruppo fino al 31 marzo del prossimo anno, in qualità di senior advisor, al fine di garantire una transizione più fluida possibile.

Andy Stuart ha cominciato la propria carriera in Norwegian nel 1988, ricoprendo diverse posizioni chiave  a livello dirigenziale nel corso del suo mandato durato oltre tre decenni. «Quando sono entrato in Norwegian, avrei potuto solo sognare quello che è stato il mio percorso lavorativo – ha dichiarato lo stesso Stuart -. Mi ritengo estremamente fortunato di aver visto in prima persona l’incredibile evoluzione di questo brand pionieristico. Ho lavorato a stretto contatto con Harry e sono sicuro che lui sia la persona giusta a cui lasciare ora il timone, affinché il viaggio di Norwegian Cruise Line continui con grande successo».

«Andy e io abbiamo lavorato a stretto contatto negli ultimi anni e sono onorato e di seguire le sue orme e guidare questa rinomata compagnia», ha quindi aggiunto il suo successore, Sommer.

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Parallelamente, nell'underwater stiamo accelerando grazie a tecnologie subacquee di ultima generazione, alla capacità di integrare l'intera filiera e a una rete di partnership strategiche».\r\n\r\n«Il nuovo piano industriale 2026-2030 valorizza i macro-trend dei mercati in cui operiamo attraverso una riarticolazione del sistema cantieristico per aumentarne capacità e produttività e lo sviluppo di soluzioni a crescente contenuto tecnologico: entriamo in una fase di evoluzione che integra più a fondo la dimensione digitale, marittima e subacquea - ha concluso il manager -. Una traiettoria che rafforza il profilo delle competenze distintive del gruppo e consolida Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento per le tecnologie della sicurezza a mare e della blue economy del futuro».\r\n\r\nPer il 2026 Fincantieri prevede, al netto di impatti oggi non prevedibili legati alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente, ricavi compresi tra 9,2 e 9,3 miliardi di euro, un Ebitda in aumento a circa 700 milioni di euro, un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto superiore al dato registrato nel 2025.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Fincantieri: ricavi e utili in aumento. La crescita confermata anche nel 2026","post_date":"2026-03-25T14:30:37+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774449037000]}]}}