7 February 2026

Massimiliano Renzi new entry in Idee per Viaggiare, mentre Roberto Massi diventa product development manager

Massimiliano Renzi

Prosegue la riorganizzazione della forza commerciale di Idee per Viaggiare. Dopo l’arrivo della nuova key account manager, Marta Pianeti, il to annuncia ora un cambio ai vertici del comparto sales. Massimiliano Renzi è infatti il nuovo direttore vendite dell’operatore, mentre Roberto Massi, già responsabile direzione vendite della società, assume la nuova carica di product development manager.

Negli ultimi 25 anni Renzi ha maturato significative esperienze in ambito commerciale, in particolare nel segmento bedbank. Il suo ultimo incarico lo ha visto nel ruolo di direttore commerciale Easy Market, dove gestiva una rete vendita di 18 sales per il mercato italiano e internazionale. «Sono felice di entrare in un’azienda dinamica e proiettata verso le persone – afferma lo stesso Renzi-. Tornare al tour operating rappresenta per me una grande sfida e mi fa molto piacere averla accettata con Idee per Viaggiare. Porterò il mio contributo affinché questo reparto possa evolversi, attraverso metodologie di lavoro e criteri innovativi».

«Questa riorganizzazione nasce dalla volontà di sviluppare e far crescere un’area strategica dell’azienda, con una squadra che operi in stretta sinergia con coloro che creano il prodotto e le agenzie di viaggio che devono posizionarlo e venderlo – sott0linea quindi il ceo del to, Danilo Curzi -. Il fatto che Massimiliano Renzi provenga da una realtà diversa risponde alla nostra esigenza di avere qualcuno in squadra con una nuova vision, che darà un forte impulso e contribuirà a migliorare i processi di sviluppo aziendale. Per quanto riguarda poi il nuovo ruolo affidato a Roberto Massi, in azienda da 11 anni, la figura appena creata ha una valenza di direttore d’orchestra, per posizionare al meglio i prodotti sul mercato, accogliendo i suggerimenti dal reparto prodotto e interfacciandosi con la divisione vendite. Un ruolo strategico e importante che lo vedrà lavorare in team con Renzi e tutta la direzione prodotto».

Roberto Massi, 35 anni, ha mosso i suoi primi passi con Idee per Viaggiare nel booking, fino a diventare dapprima responsabile prodotto e in seguito direttore vendite. La posizione attuale ingloba le esperienze maturate su entrambi i fronti: la profonda conoscenza delle destinazioni abbinata al know how commerciale garantiscono a Massi una visione globale e ideale per incentivare le vendite verso le agenzie di viaggi.

 

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Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.\r\n\r\nUn Manifesto valoriale\r\nL'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in \"Golden Rules\" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.\r\n«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. 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Sarà quello il momento di verifica: nuove acquisizioni, sviluppo di segmenti differenziati, performance in crescita dovranno tradurre la visione strategica in risultati concreti e misurabili.\r\n«Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator \"puro\" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze.","post_title":"Futura Vacanze, cambio di passo. 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Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. 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Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nMinor Hotels lascia Cuba e cessa la gestione dei due hotel che gestiva a L'Avana con il marchio Nh, come ha confermato il gruppo thailandese a Efe. \r\n\r\nLa decisione, come riporta Hosteltur, avviene in un contesto di deterioramento del clima economico e di forte calo del turismo internazionale sull'isola, con livelli di occupazione alberghiera al di sotto di quelli considerati sostenibili per il settore.  \r\nGli hotel coinvolti\r\nLe due strutture che il gruppo cesserà di gestire sono l'hotel Capri, con 200 camere, e l'Nh Collection Victoria, con 31 camere, entrambi situati nel quartiere El Vedado.\r\n\r\n\r\nLa decisione sarebbe legata al complesso contesto imprenditoriale di Cuba, una situazione che si riflette direttamente sull'evoluzione del turismo. Negli ultimi anni l'attività turistica ha registrato un calo sostenuto, accompagnato da tassi di occupazione alberghiera che superano di poco il 20%, ben lontani dal 70-75% che il settore considera livelli sani.\r\n\r\n","post_title":"Il gruppo Minor Hotels lascia Cuba. 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