13 May 2026

Spagna: 500 alberghi a rischio chiusura per il fallimento Thomas Cook

Uno scorcio di Ibiza

Una vera ecatombe ricettiva. E’ quella che si appresterebbe a vivere la Spagna, a seguito del collasso Thomas Cook, stando a quanto sostiene l’associazione degli albergatori nazionale. «Ben 500 hotel stanno per cessare immediatamente la loro attività, a seguito del fallimento del to britannico. E la situazione peggiorerà ben presto, se il governo non dovesse attivarsi velocemente». E’ il grido d’allarme sull’industria alberghiera iberica lanciato da Juan Molas e riportate da France24.

A mancare all’appello, stando al presidente della Confederación Española de Hoteles y Alojamientos Turísticos, ci sarebbe infatti un ammontare di pagamenti molto più elevato dei 200 milioni di euro inizialmente stimati: «Ci sono otto catene che da sole denunciano perdite vicine ai 100 milioni». Delle strutture a rischio chiusura, ha sostenuto sempre Molinas, circa un centinaio era completamente dipendente da Thomas Cook, mentre la restante parte riceveva dal to inglese tra il 30% e il 70% dei propri ospiti.

Il comparto alberghiero ha quindi elaborato un piano di emergenza che sarà presentato al ministro del Turismo, Reyes Maroto, il prossimo 7 ottobre.

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