13 May 2026

Beachcomber porta gli chef stellati a Mauritius. Insieme a Alpitour, Alitalia e Ente

La rivoluzione del gusto parte dalle intuizioni aggregative, non solo di ingredienti, ma anche di sistemi. Allora quando i sistemi turistici incontrano quelli della ristorazione di alto livello, le cose si fanno sul serio interessanti. Questo è lo scenario nel quadro s’inquadra l’originalissima e coinvolgente proposta di Beachcomber. La formula è posto detta: 7 chef per un totale di 13 stelle Michelin cucineranno, dal 2 al 10 marzo, in due resort della catena mauriziana: Dinarobin e Paradis. 

Si tratta dell’incontro di due eccellenze che non potrà che portare risultati ottimi. Il progetto nasce anche in collaborazione con gli sponsor Alpitour, Alitalia, l’Ente del turismo di Mauritius, e la Famiglia Cerea.

«L’idea è nata chiacchierando – ha detto Sheila Filippi, direttore di Beachcomber per l’Italia -. Ma poi lentamente è diventata un vero e proprio progetto sul quale lavorare e infine un prodotto per i nostri clienti. Devo dire che per me è esaltante poter portare un pezzo d’Italia, e diciamo anche un pezzo fondamentale, perché la cucina italiana è sicuramente una delle più importanti al mondo, a Mauritius. Voglio aggiungere che si tratta di un progetto che sarà esportato anche in altri paesi, come Francia e Gran Bretagna».

«Per noi si tratta di confermare un’idea di fondo: l’importanza della differenziazione. Chiaramente l’accordo con Beachcomber entra in questa ottica e anzi ne è uno dei punti portanti. Noi come Alpitour – ha continuato Pier Ezhaya, tour operator chief operating officer dell’operatore – promuoveremo e venderemo il poacchetto sotto i brand Viaggidea e Turisanda, in collaborazione con Alitalia».

Il vettore italiano, infatti, dal 25 ottobre tornerà a volare per il secondo anno sulla tratta Roma Mauritius. «Ci aspettiamo grandi risultati da questa operazione – ha detto Nicola Bonacchi, vice president leisure sales & international market del vettore -. E’ il secondo anno che voliamo su Mauritius con tre frequenze la settimana. Noi ci puntiamo molto»

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