20 April 2026

Fiavet Lazio: le accuse di abusivismo per il Congresso sono ridicole

Non l’hanno presa bene quelli di Fiavet Lazio, e hanno fatto bene. Qualcuno li ha accusati di abusivismo per aver organizzato il proprio congresso. Ma come! Un sindacato si riunisce per cercare individuare la migliore strategia per affrontare problemi sempre più pressanti, e invece di partecipare al dibattito che cosa si fa? Si parla di abusivismo. Per questo l’associazione ha diramato una nota stampa dal tenore forte.

 «A seguito dei violenti e ingiustificati attacchi da parte di alcuni operatori del settore pervenuti in questi giorni a questa associazione, direttamente o attraverso i social, relativamente all’organizzazione di un congresso sulla Grimaldi Lines per l’approfondimento di alcune tematiche inerenti la categoria degli agenti di viaggio, voglio assicurare tutti che stiamo agendo nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente».

E’ quanto dichiara Ernesto Mazzi, presidente della Fiavet Lazio, in merito all’ipotesi di abusivismo avanzata nei confronti dell’associazione laziale senza alcun presupposto giuridico, ma nel solo intento di denigrare l’associazione che sta valutando anche l’ipotesi di agire legalmente contro quanti continuano ad osteggiarne l’operato.

Sull’argomento è stato richiesto un parere anche all’avvocato Federico Lucarelli, il quale nell’escludere la fondatezza delle accuse mosse alla luce della corretta individuazione e distinzione dei ruoli svolti dalla associazione (promotore del Congresso) e dalla Grimaldi (fornitore dei servizi ai congressisti), ha evidenziato: «Si tratta, come chiaramente si legge nella locandina e nello stesso programma dell’evento, di un Congresso, cioè di una riunione a scopo sindacale per dibattere ed approfondire i temi della categoria. Tale attività rientra perfettamente negli scopi statutari di cui all’art. 3 dello Statuto di Fiavet Lazio».

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